Nella quinta puntata di Tu Si Que Vales 2018 in onda il 27 ottobre è tornata una vecchia conoscenza ben nota al pubblico di Canale 5. Trattasi di Giovanni Cusimano, sedicente pianista e ballerino classico che già più volte ha fatto capolino nel programma, beccandosi anche il record del 100% dei no dalla giuria popolare. Cimentatosi prima in un andantino al pianoforte e poi nel balletto, l'uomo ha litigato pesantemente con Rudy Zerbi in una scena tra il folle e il surreale. Cusimano, del resto, ha ottenuto la possibilità di tornare in trasmissione dopo aver accusato Zerbi di averlo disturbato nella sua precedente esibizione.

La lite con Zerbi e lo scherzo di Teo Mammuccari

Cusimano apparve nella prima puntata di Tu si que vales dello scorso 29 settembre, ma aveva già partecipato anche nel 2016, anche in quel caso con tanto di litigio con Zerbi. L'insegnante di Amici lo ha accusato di nuovo di non saper ballare né suonare ed è stato apostrofato dal concorrente che ha mostrato documenti che proverebbero i suoi studi di danza classica: "Non ti permettere mai più, hai dichiarato il falso". Viene il dubbio che il tutto sia costruito a regola d'arte, anche se l'impressione è che il concorrente si arrabbi davvero e venga regolarmente deriso dalla giuria e dal programma. Cusimano è stato anche al centro di uno scherzo telefonico di Teo Mammucari, che si è finto un carabiniere (l'intera scena è nel video in alto). Alla fine, è stato deciso che l'uomo avrà la possibilità di tornare anche nella sesta puntata.

Quel o% che ha scatenato le proteste di Giuseppe Polizzi

Cusimano aveva fatto parlare per lo sconfortante giudizio ecumenico della puntata del 29 settembre: 0% sì, 100% no. Un record che però il musicista / danzatore non detiene da solo. Cusimano lo condivide con Giuseppe Polizzi, concorrente dell’edizione 2017 che ha protestato contattando la redazione di Fanpage.it: "Il record dello zero è mio, mi appartiene. A ‘Tu sì que vales' non sono stato capito com'era prevedibile perché presentavo qualcosa di troppo complicato e intelligente…". Polizzi si era presentato brevettando un nuovo tipo di pubblicità subliminale, che però non aveva incontrato il consenso generale.