Intervistato da Gay.it, Giancarlo Magalli torna ad attaccare Adriana Volpe, per anni sua collega a I fatti vostri. Tra i due gli animi non si sono mai placati, nemmeno oggi che lavorano in due programmi Rai differenti. Lo dimostrano le ultime dichiarazione del conduttore che fa riferimento ad alcune voci che la Volpe avrebbe messo in giro per rovinarne la reputazione. L’occasione è un commento a proposito della new entry Roberta Morise, che ha già parlato di “scintille positive” con il conduttore. Magalli sorride e replica:

Con questi presupposti non vedo l’ora di iniziare. Ahimè sono ancora vittima di certe voci messe in giro dalla Volpe, ma tutte le donne che hanno lavorato con me possono tranquillamente testimoniare, anche se in molte l’hanno già fatto, quanto non sia misogino o prepotente sul lavoro. La pazienza ha un limite. L’ho persa dopo otto anni, non dopo otto settimane, ma oramai è una storia passata. Mi è dispiaciuto per la Forgia perché era una ragazza davvero in gamba, ma in parte la capisco: guadagnava poco e aveva altre ambizioni.

L’uscita di scena di Laura Forgia

Magalli nega di essere stato la causa dell’allontanamento di Laura Forgia, la donna che sostituì Adriana Volpe. La giovane conduttrice, volto già diventato noto al grande pubblico per la partecipazione a Temptation Island nel ruolo di tentatrice, ha scelto di andare via ad appena un anno dal debutto al fianco di Magalli. Lui, però, assicura di non avere avuto alcun ruolo nella decisione della collega: “Ca**ate! Siamo andati sempre d’accordo e l’ha raccontato anche lei in diverse interviste, mentre con Roberta sono più che certo che andrà tutto bene. Mi è bastato guardarla negli occhi per capire chi è”.  Quando gli chiedono con chi gli piacerebbe lavorare, l’uomo è preciso:

Non conosco le new entry in circolazione perché non seguo il mondo dei reality, ma non le nascondo che mi piacerebbe tornare a lavorare con la Leofreddi o con Roberta Lanfranchi. Anche Stefania Orlando, con la quale ho fatto una sola stagione de I Fatti Vostri, mi ha lasciato un bel ricordo e mi dispiace davvero tanto vederla solo nelle televendite. Non c’è nulla di male a farle, ci mancherebbe, ma lei è davvero molto brava e meriterebbe sicuramente qualcosa in più.

Il deterrente del tetto compensi

Magalli si sbottona anche a proposito del tetto compensi imposto ai professionisti della televisione pubblica. Ritiene si tratti di una misura ingiusta che spinge chi lavora in Rai a guadarsi intorno e, magari, migrare altrove: “Quello che mi frega è che ho questa immagine di uomo fedele alla Rai. La verità, sentimenti a parte, è che per noi artisti da quando è stato fatto questo dannato tetto sui compensi è diventato davvero difficile lavorare. Ha notato quanti colleghi sono emigrati altrove? Se ti dicono che non puoi guadagnare più di duecentomila euro l’anno e fai un programma di duecento puntate, alla fine andrai a prendere a puntata quello che prenderesti, normalmente, con un’ospitata e a quel punto diventa più che normale guardarsi attorno. Ad ogni modo anche a me, ogni tanto, qualche proposta arriva. Mediaset, ad esempio, ultimamente mi ha fatto delle avances garbate”.