Due ferventi cattolici che si incontrano nella Casa del Grande Fratello Vip 2020 e pregano passeggiando in giardino. Sono ripresi dalle telecamere, ma in uno spazio condiviso come quello del GF Vip non potrebbe essere altrimenti. Eppure Elisabetta Gregoraci e Paolo Brosio sono finiti nell’occhio del ciclone. Li si accusa di spettacolarizzare la loro fede. Perché hanno recitato un rosario e lo hanno fatto passeggiando in giardino, quindi facendo contemporaneamente dell’attività fisica. Come se il fatto di pregare dovesse essere inquadrato in canoni di raccoglimento precisi e immutabili. Perché esisterebbero tempi e luoghi i cui margini sono definiti, come di solito accade al GF Vip, dall’ampia platea televisiva che si riversa sui social a commentare quanto accade nella Casa. Perché va bene il rosario al GF Vip – per qualcuno nemmeno quello – ma solo se si è seduti sul divano, con le mani giunte, in raccoglimento.

La Fede al GF Vip, cosa accadrà con l’ingresso di Paolo Brosio?

L’ingresso di Paolo Brosio nella Casa ha già scatenato qualche piccola polemica al Grande Fratello. L’argomento del contendere è la Fede. Poche ore fa, ad esempio, il giornalista stava pregando ad alta voce nella camera arancione e il vociare ha infastidito Stefania Orlando che, dalla camera blu, ha manifestato il suo dissenso per i toni del giornalista. “Sta pregando, non cantando Maracaibo”, ha detto la conduttrice infastidita dal volume delle preghiere e dal fatto di ritenere che si stesse spettacolarizzando la Fede, che resta un fatto privato.

Le accuse di strumentalizzare la fede, i precedenti al GF Vip

L’accusa di avere spettacolarizzato la propria Fede al GF Vip ha un precedente nella scorsa edizione del reality con Valeria Marini e Antonella Elia. Le due aveva litigato fino a spintonarsi, dopo che la showgirl aveva sventolato di fronte al viso dell’opinionista un rosario. Un gesto condannato da Alfonso Signorini che aveva rimproverato Valeria: “I rosari si usano per pregare, per sgranare le Ave Marie, in santa pace e per conto proprio. Questo è tutt’altro che Cristianesimo”.