Nell'ultima Blind Audition di The Voice of Italy, è apparso un concorrente figlio d'arte, che pare destinato a far carriera. Lui è Francesco Da Vinci, che di fronte ai quattro giudici si è cimentato con un brano scritto da lui. Il giovane cantante napoletano è figlio di Sal Da Vinci, terzo classificato al Festival di Sanremo 2009. È stato Gigi D'Alessio, che lo conosce benissimo, a presentarlo al resto dei giudici.

Questo ragazzo lo conosco da quando aveva 3 anni. Suo papà si chiama Sal Da Vinci, un mio grandissimo amico. Suo nonno era Mario Da Vinci (anche lui noto cantante e attore, ndr).

Francesco Da Vinci è nella squadra di Gué Pequeno

Poteva sembrare naturale (ma al tempo stesso scontato) un inserimento di Francesco nel team di D'Alessio. Il cantante napoletano aveva però già completato la sua squadra, così come Morgan. Sia Elettra Lamborghini che Gué Pequeno si sono girati rapidamente, manifestando stima nei confronti del giovane Da Vinci. In particolare, il rapper si è dimostrato entusiasta: "Hai fatto paura. Mi è piaciuto che su un beat moderno hai fatto qualcosa di napoletano. Questo pezzo me lo immagino già in radio. Per me sei stato una manna dal cielo". Elettra Lamborghini ha provato (inutilmente) a portarlo nella sua squadra: "La musica è femmena!". Francesco ha scelto Gué Pequeno. Più in basso, il video dell'esibizione.

Chi è Francesco Da Vinci, due suoi brani sono in Gomorra

Da Vinci (il cui vero nome è Francesco Sorrentino) non è propriamente un volto sconosciuto. Cantante ma anche attore, ha infatti interpretato il ruolo di ‘Mma, camorrista della “banda dei talebani”, in Gomorra 4. Inoltre, come ha spiegato nello studio di The Voice, ha firmato due brani che appaiono nella colonna sonora della serie, dal titolo “Sul io” e “Nun passa maje”.

A sorpresa c'è Fausto Leali (che sbaglia le parole)

Dopo l'esibizione di Da Vinci, è arrivato il momento della sorpresa. Dopo Giusy Ferreri nella puntata precedente, stavolta è comparso nientemento Fausto Leali. Da notare che Gué Pequeno ed Elettra Lamborghini inizialmente non l'avevano riconosciuto. Dopo l'immancabile ovazione, Leali si è esibito con Morgan e Gigi D'Alessio sulle note dell'immortale A Whither Shade of Pale dei Procol Harum, in una performance, manco a dirlo, strepitosa. Peccato per il testo completamente sbagliato, forse inventato sul momento: "Chiedo scusa per il mio pessimo inglese, non ricordavo le parole!".