La vita del disturbatore tv per eccellenza è davvero dura: stiamo parlando di Gabriele Paolini, una sorta di presenza oscura della tv italiana. Non è un vip Paolini, non ha una sua trasmissione tv, non è un artista nel senso stretto della parola però è uno dei personaggi più temuti dei giornalisti televisivi che, in diretta, lavorano per i telegiornali nazionali. La specialità di Paolini è quella di spuntare in maniera invasiva e accentratrice nei servizi giornalistici di qualsiasi rete. Non fa distinzione l’instancabile disturbatore: Rai, Mediaset o altre emittenti sono tutte dei possibili bersagli dei suoi attacchi mirati in cui punta sempre a diffondere un messaggio senza la possibilità di essere censurato grazie alla diretta tv, come dimostra per esempio la sua incursione al Tg1 di Minzolin.

Ma Paolini nelle sue incursioni non sempre riesce nel suo intento e qualche volta torna a casa anche con qualche con difficoltà dopo essere stato aggredito dai giornalisti o dallo staff tv che cercano di allontanarlo per non interrompere il loro lavoro. E questo è proprio quello che è successo oggi: durante l’edizione delle 13 del Tg5, quasi interamente dedicata alla crisi economica che sta attraversando l’Italia, Fabrizio Summonte era in diretta da Palazzo Chigi per raccontare le ultime notizie provenienti dagli uffici del Governo. Durante il primo collegamento, un’inquadratura larga ha mostrato l’avvicinamento repentino di Paolini e subito la linea è tornata allo studio. Ma successivamente quando è stata ridata la linea a Summonte, l’inquadratura era stretta sul viso del giornalista che era visibilmente infastidito e nervoso: il motivo di questa inquadratura dipende dalla presenza di Paolini nelle vicinanze e infatti è subito intervenuto per disturbare il giornalista che, evidentemente sfinito, ha spintonato Paolini dandogli anche una testata mentre il disturbatore urla e dalla regia interrompono il collegamento.

Sono però apparsi brevi frammenti del confronto diretto corpo a corpo tra Paolini e Summonte e c’è da dire che Paolini ha proprio esagerato per scatenare questa reazione del tranquillo giornalista Mediaset. Paolini quindi ha collezionato l’ennesima opera di disturbo delle dirette tv, l'ennesima realizzata su reti Mediaset come quella in cui Paolini disturbò Studio Sport, ma ci ha rifilato qualche spintone di troppo. La prossima volta forse ci penserà più volte prima di agire? Sicuramente no!