Fabrizio Frizzi è stato un indiscutibile volto della Rai, che per quasi 40 anni ha servito la tv di stato. Tuttavia anche la sua carriera ha contemplato un passaggio, seppur per un tempo brevissimo, alla concorrente Mediaset, questione che riemerge in queste ore che ci separano dai funerali per il conduttore che si terranno mercoledì a Roma. Accadde all'inizio degli anni 2000 e la ricostruzione universalmente nota di quei fatti vuole che frizzi si sia allontanato dalla Rai in seguito a una divergenza con l'allora direttore di Rai 1 Fabrizio Del Noce, che in seguito all'ultima edizione di Miss Italia condotta da Frizzi si disse annoiato da quanto aveva visto. In un'intervista al Giornale Del Noce ha chiarito la questione, affermando che non fu quello il motivo dell'allontanamento a tempo determinato di Frizzi:

Si certo ci fu una diversità di vedute su Miss Italia. Ma non si dica che fu quello il motivo per cui Fabrizio decise di andare a Mediaset. Erano questioni burocratiche e contrattuali. In tv i conduttori si muovono, provano altre esperienze.

La fuga di Frizzi a Mediaset, durata pochi mesi

Parole, quelle di Del Noce, che al tempo avrebbero fatto male a Frizzi: "Sono cose che capitano quando si fanno programmi – spiega Del Noce – io gli dissi che era troppo buonista e che alle sue domande le ragazze rispondevano in modo troppo banale. Ma tutto finì lì. Poi la cosa si ricompose e i nostri rapporti restarono buoni". Del Noce spende parole di grande apprezzamento per Frizzi, definendolo "uno dei migliori conduttori che la Rai abbia avuto in questi ultimi 40 anni. Estremamente versatile, accettava le regole del gioco e, appunto, le rispettava anche nei momenti più difficili". 

Il ritorno di Frizzi su Rai 1 con "I Soliti Ignoti"

Va tuttavia sottolineato che quella divergenza tra i due comportò, anche se indirettamente, una battuta d'arresto per la carriera di Frizzi, che da volto di prima punta del servizio pubblico, vi rientrò dopo poco, ma in punta di piedi, impiegando diverso tempo a tornare a Rai 1 con I Soliti Ignoti. Del Noce a tal proposito puntualizza, come a voler ridimensionare le proprie responsabilità: "Infatti, sono stato io ad affidarglielo. A dimostrazione della mia stima nei suoi confronti. Il fatto che un conduttore venga ritenuto più adatto a un programma rispetto a un altro non significa che non lo si abbia in simpatia. Bisogna scegliere e qualcuno ci resta sempre male".