La camera ardente di Fabrizio Frizzi sarà allestita domani, martedì 27 marzo, nella sede Rai di Viale Mazzini 14 dalle ore 10 alle ore 18. I funerali si terranno invece mercoledì 28 marzo alle ore 12 nella Chiesa degli Artisti a Piazza del Popolo. La morte di Fabrizio Frizzi è stata annunciata attraverso una nota diffusa alla stampa dalla famiglia: "Grazie Fabrizio per tutto l’amore che ci hai donato", hanno scritto la moglie Carlotta, il fratello Fabio e tutti i suoi parenti più stretti. Si è spento per una emorragia cerebrale, ma sono molte le voci circa le sue condizioni di salute non buone da tempo. Dopo il malore che lo ha colpito lo scorso ottobre, il conduttore avrebbe iniziato una lunga terapia, una "battaglia disperata" (l'ipotesi è un tumore) come ha confermato Giancarlo Magalli su Facebook.

Come cambia il palinsesto Rai

Il palinsesto della Rai ha subito pesanti modifiche, con numerosi colleghi che si sono rifiutati di andare in onda. "I fatti vostri", "Storie italiane" e "Buono a sapersi", le trasmissioni di approfondimento del mattino, non sono andate in onda. Questa sera "Il commissario Montalbano" viene anticipato alle 20.30, in assenza de "I Soliti Ignoti". A seguire lo speciale "Porta a Porta" dedicato al conduttore.

Il dolore della Rai, dei suoi colleghi

"Con Fabrizio se ne va un pezzo di noi, della nostra storia, del nostro quotidiano” così la Rai commenta la notizia della morte di Fabrizio Frizzi. “Non scompare solo un grande artista e uomo di spettacolo, con Fabrizio se ne va un caro amico, una persona che ci ha insegnato l’amore per il lavoro e per l’essere squadra, sempre attento e rispettoso verso il pubblico. Se ne va l’uomo dei sorrisi e degli abbracci per tutti. L’interprete straordinario del coraggio e della voglia di vivere. E’ impossibile in questo momento esprimere tutto quello che la scomparsa di Fabrizio suscita in ognuno di noi. Così la Rai tutta, con la Presidente Monica Maggioni e il Direttore generale Mario Orfeo, può solo stringersi attorno a Carlotta e alla sua famiglia in questo momento di immenso dolore.