La puntata di Live – Non è la D’Urso del 15 maggio torna sul caso dell’anno, il matrimonio mai celebrato tra Pamela Prati e Mark Caltagirone. La prima a intervenire in studio è stata Eliana Michelazzo, una delle agenti dell’ex soubrette del Bagaglino. Provata, racconta di avere vissuto ore molto difficili: “Piango da stamattina perché Georgette Polizzi che lavorava con me se n’è andata e quindi la mia agenzia sta affondando. Era una parte del mio cuore. Tre giorni fa mi ha detto che mi avrebbe difesa fino alla morte. Vanno via dall’agenzia perché nessuno vuole entrare in questa situazione, è diventata più grande di noi. Volevate affondare il mio nome e la mia agenzia e l’avete fatto, vi siete messi tutti contro di noi”. Come Georgette, anche Elisa D’Ospina e Milena Miconi avrebbero preso le distanze da questa vicenda: “Si sono allontanate tutte questa mattina per questa cosa che ha fatto Georgette. Per me era una sorella, le voglio bene”.

La vicenda dell’acido

Non scherzate sull’acido” la ammoniscono in studio in riferimento alla vicenda dell’attacco raccontato da Pamela Prati. La Michelazzo, però, conferma: “Noi abbiamo paura, state facendo abusi sulle donne. L’aggressione con l’acido è avvenuta, abbiamo denunciato e sono venute 6 pattuglie della polizia. Ci siamo spaventate, è la seconda volta. È brutto avere paura di tornare a casa”.

La vicenda della nozze non trova risposte

Nonostante i tentativi sempre puntuali di Roberto Alessi di provare a far emergere la verità all’interno di questa storia sempre più intricata, Eliana continua a tergiversare e si rifiuta di rispondere alle domande che fanno riferimento a Simone Coppi, suo presunto marito che, curiosamente, avrebbe lo stesso cognome dell’uomo presentato virtualmente a Sara Varone e ad Alfonso Signorini: “Non conosco Alfonso Signorini. Mio marito? Non parlo della mia vita privata. Abbiamo denunciato tutti a parte Signorini, ho chiesto alla Toffanin di poter parlare con lui”. Sempre Eliana ha accettato di prendere il posto della Prati quando quest’ultima ha abbandonato lo studio, rifiutandosi di rispondere alle domande della D’Urso. Anche in quell’occasione, tuttavia, ha confermato l’esistenza di Mark Caltagirone, senza cogliere la mano tesale dalla padrona di casa che, in più di un’occasione, l’ha spinta ad analizzare i fatti e fornire una versione che spieghi le fin troppo numerose incongruenze.