Il caso Pamela Prati/Mark Caltagirone è ancora al centro di "Live – Non è la D'Urso", nella puntata di mercoledì 5 giugno. L'ampio spazio dedicato allo scandalo dell'anno si è aperto con l'ospitata di Eliana Michelazzo, non presente in studio ma in collegamento da casa. Ancora una volta, Eliana ha scaricato l'intera colpa della grande truffa del gossip sulle spalle di Pamela Perricciolo:

Io credevo a Pamela Prati, credevo a tutti quello che diceva. Altrimenti non ci avrei mai messo la faccia per difenderla. Io sono assolutamente innocente, sì. Chiediamoci chi ha inventato tutto questo, chi è la mente: sono dieci anni che queste situazioni vengono strutturate. Anche prima di me, so che la prima vittima è stata Manuela Arcuri. La mente è quella persona che verrà da te in studio, Barbara, è Pamela Perricciolo.

Eliana accusa Pamela di aver quasi strozzato una ragazza

Un ulteriore tassello di questa complicatissima vicenda è stato fornito da Guendalina Tavassi, amica da anni della Michelazzo e della Perricciolo che oggi le attacca con forza. L'ex gieffina ha fatto riferimento a una certa Pamela De Lapa, che a suo dire sarebbe stata vittima di un'aggressione da parte della Perricciolo: "Non ho visto la scena, me l'ha raccontata Eliana". "Donna Pamela la stava strozzando", ha confermato la Michelazzo Eliana, "l'ho salvata io". Chi è questa terza "Pamela"? Secondo la Tavassi, sarebbe stata un'altra vittima dell'ormai ben nota truffa del finto matrimonio:

Stavo spesso con Eliana e Pamela, e a un certo punto mi ritrovo a casa loro questa ragazza. Eliana e Pamela stavano organizzando il matrimonio tra lei e un altro finto sposo di nome Coppi, un altro Coppi! (Qui il complesso albero genealogico dell'inesistente famiglia Coppi, ndr) Eliana, non ti è mai venuto il dubbio? E tu vivevi con questa persona in casa, con un mostro, che ha cercato di strozzare una ragazza? Dì la verità, che non è vero che hai avuto un fidanzato virtuale per dieci anni, ma che eri fidanzata con Pamela Perricciolo (la presunta relazione è stata smentita da Eliana e anche da Pamela Perricciolo a Fanpage.it, ndr).

Appare la nipote di Mark Caltagirone

Altro colpo di scena, la redazione di "Live – Non è la D'Urso" ha intervistato una ragazza di nome Martina, che sostiene di essere stata assunta dalla Michelazzo e dalla Perricciolo per interpretare la nipote di Mark Caltagirone in un reality. La giovane avrebbe addirittura parlato via messaggio con il fantomatico Caltagirone, per poi scoprire che in realtà non esiste.

Sono la "nipote" di Mark Caltagirone. Ho conosciuto Eliana e Pamela Perricciolo circa 5 anni fa. Vengo contattata da Pamela e invitata a far parte di un reality. Dovevo fare il ruolo della nipote di questo Mark Caltagirone. Così, fingo di essere la nipote quando vado a Roma, per entrare nel ruolo. A settembre 2018 Pamela mi scrive che Mark ha avuto un infarto, gli ho scritto un messaggio dicendogli che anche se non era davvero mio zio e che era solo un gioco, ormai mi sentivo affezionata a lui. Lui mi ha pure risposto. Quando in tv ho scoperto che Mark non esiste sono rimasta scioccata.

Un'altra accusa di aggressione contro Pamela

Decisamente scioccanti sono pure le affermazioni dell'avvocato del bambino coinvolto nella vicenda, assunto dalla Aicos Management per "interpretare" il figlio in affido di Mark Caltagirone. Il piccolo sarebbe stato convinto di recitare una parte per una fiction.

Smentisco categoricamente che i genitori fossero complici, non hanno mai percepito denaro. Inoltre, il bambino mi ha detto che Pamela Perricciolo ha parlato con lui di compensi, davanti ai genitori. Il bambino mi ha raccontato più volte di aver usato un telefono per messaggiare con la Perricciolo, dove ci sono video in cui fingeva di avere la voce tremante come se avesse un tumore alla gola. Questo è un bimbo di 10 anni. Mi ha raccontato pure che una volta un paparazzo ha tentato di fotografarlo e che donna Pamela ha sbattuto la testa del paparazzo sul cofano della macchina.

In studio il finto Simone Coppi

Infine, è entrato in studio il modello svizzero Stephan Weiler: è lui l'uomo coinvolto nel caso a sua insaputa e ritratto nelle fotografie che sono state attribuite alll'inesistente Simone Coppi, il fidanzato fantasma di Eliana Michelazzo. Quest'ultima, che sostiene di aver avuto una relazione virtuale con l'uomo che chiamava Simone per dieci anni, ha dichiarato di averlo visto una volta dal vivo, a Fontana di Trevi a Roma, e di aver scambiato alcuni sguardi innamorati con lui. Weiler ha smentito: "Non ho l'alzheimer, questa cosa me la ricorderei".