Tra i programmi che tornano in televisione con la Fase 2 c'è anche Detto Fatto, che riparte ufficialmente da lunedì 11 maggio, in onda su Rai2 tutti i giorni dal lunedì al venerdì alle 14, dopo due mesi di sospensione nel corso dei quali lo show è passato su Instagram. A condurre sarà ancora Bianca Guaccero, affiancata da Carla Gozzi, Jonathan Kashanian, Guillermo Mariotto  e Gianpaolo Gambi.

Come cambia Detto Fatto

Inevitabili le modifiche radicali ala trasmissione, nel rispetto delle norme di sicurezza anti-coronavirus e del distanziamento sociale. Le rubriche saranno spesso riadattate, come nel caso di La Sfida degli Armadi, in cui la Gozzi parlerà di outfit in collegamento con alcune spettatrici. In studio vedremo alcuni tutor (come l'hair staylist Stefano Bonomi, il personal trainer Maikol Fazio e lo chef Mattia Poggi), ma molti altri saranno in collegamento da casa. Nella prima settimana vedremo tra gli altri Luisa Corna, Francesca Rocco e Giovanni Masiero, Annalisa Minetti, Gianfranco Iervolino, Filippo Nardi,  Jo Squillo. Anche la leggerezza del programma si adatterà ai tempi che stiamo vivendo, con approfondimenti su come gli italiani stanno vivendo la loro quotidianità in questi mesi di pandemia.

Bianca Guaccero ringrazia chi lavora in ospedale

Detto Fatto era stato bloccato dopo la scoperta di una persona positiva al coronavirus nella troupe. La ripresa dovrà fare i conti anche con un ridimensionamento del personale in studio e delle maestranze. Proprio in merito a questo argomento, la Guaccero ha reso omaggio al suo team nel post in cui annuncia il ritorno dall'11 maggio, dal momento che in questa fase dovrà fare a meno dei truccatori. La conduttrice ha inoltre affidato un pensiero a medici e infermieri:

La nostra grande squadra… quel camerino che assiste ogni giorno allo show nello show… mi mancherete ragazzi… ma cercherò di fare al meglio anche il vostro di lavoro. Da lunedì si ricomincia, farò tutto da sola perciò anche voi a casa siate clementi! Trucco e Parrucco per ora non ci saranno, avremo dei cambiamenti, ma saremo sempre noi! Ripartiamo, e lo facciamo per tutto l’amore che ci dimostrate sempre anche in una situazione come questa. Ce la metterò tutta per strapparvi qualche sorriso, ormai mi conoscete, non riesco ad essere diversa da così… e intanto però, se mi permettete, il mio grazie più profondo va a tutte le persone che lavorando in ospedale hanno visto in faccia la sofferenza vera. A quelle persone va tutta la nostra riconoscenza, la nostra stima, perché non si sono mai fermate, perché sono state padri, madri, figli, per quei malati che non hanno potuto nemmeno stringere la mano ai propri cari mentre erano ricoverati… hanno rischiato la loro stessa vita, e lo hanno fatto in silenzio. Grazie a tutti voi!