la copertina di crozza a ballarò

Nuova puntata di Ballarò e nuova copertina di Maurizio Crozza che ha avuto l'imbarazzo della scelta, questa settimana, degli argomenti da trattare. E' proprio vero che i comici satirici sono proprio fortunati a stare in un paese come l'Italia in cui non mancano mai spunti per realizzare monologhi divertenti ma allo stesso tempo agghiacchianti. Il comico genovese ha aperto la puntata di Ballarò del 27 settembre 2011 leggendo il comunicato del capo dei vescovi (CEI) Cardinal Bagnasco inidirizzato, anche se non esplicitamente, al premier Silvio Berlusconi: "Comportamenti contrari al pubblico decoro, tristi evacui, stili di vita incompatibili con la dignità, deterioramento del costume". Ma Crozza ha subito sottolineato le reazioni del centro destra:

Giova…ma di chi parlava?!?? Tutta la notte mi sono domandato con chi ce l'avesse, con Balotelli? Omar Simpson? A quello sporcaccione di Vendola? Il PDL ha detto subito che non era stato nominato il nome di Berlusconi. Ma cosa doveva fare Bagnasco, far vedere una foto segnaletica? L'imitazione o allusioni tipo – Sai quello che con 2 capelli, tacchi alti un pò priapo….cosa doveva dire?

E poi, commentando la vicenda non ha perso l'occasione per scagliarsi, velatamente, anche contro la Cei stessa:

Sai Giova, però il PDL ha ragione….Bagnasco non si riferiva solo a Berlusconi, parlava per La Vitola, Tarantini, la Minetti, Lele Mora, qualche prete qua e là….insomma alla CEI stanno facendo progressi, ci hanno messo 500 anni per capire che la Terra gira intorno al Sole, e solo 20 per capire che Berlusconi gira intorno alla patonza?

Non è potuto mancare il riferimento alla telefonata di Berlusconi a Ballarò senza risposta e qui il comico si è lanciato in una divertente ipotesi per spiegare il motivo per cui Berlusconi non abbia risposto alla telefonata anche se aveva chiamato:

Scusa giova, ha mica già chiamato? no…perchè, l'altra volta ha messo giù, ma c'era un perchè: una ragazza si era seduta sul telefonino, e nella rubrica c'erano in fila Ballarò, Began, Belen, Bonaiuti…gli sarà scappata per sbaglio la telefonata!

Come non citare poi la definizione che il ministro Rotondi dà di Berlusconi, lo ha definito un "santo puttaniere" e allora Crozza ha chiesto al ministro La Russa presente in trasmissioni delucidazioni sulla vicenda:

Ma Rotondi non parla mai e lo tenete solo per spararne una ogni due tre anni?  E poi mi scusi La Russa, ma rotondi dice solo mezze verità, io l'aureola non la vedo, magari che se ci si leva la ragazza sopra!

Crozza a Ballarò riprende la gaffe della Gelmini sui neutrini

Maurizio Crozza ha poi preso di mira il ministro Gelmini e la sua gaffe su neutrini:

Caro Giova, alcuni scienziati hanno scoperto che i neutrini attraversando la crosta terrestre dal ciel di Ginevra ai laboratori del Gran Sasso, hanno superato la veloicità della luce, la Gelmini pensava ci fosse un tunnel di 750 km tra Ginevra e il Gran Sasso per neutrini, e con un comunicato ufficiale del ministero, ha annunciato di vantarsi di averlo finanziato di 45 milioni di euro; ma quale tunnel, l'avrà fatto mica Scaiola senza avvertire nessuno? Vabbè, non tutti possono sapere che i neutrini attraversano la materia, la Gelmini fa il ministro dell'istruzione, mica lo deve sapere, io sì invece, perchè sono un comico; ma lei no, fa un altro mestiere, non c'entra nulla con i neutrini, cosa gliene frega.

E imitando il professor Zichichi ha concluso: "Pensate cos'è un neutrino, pensate che i neutrini attraversano la materia senza perdere la velocità che è più veloce della luce; invece la Gelmini attraversa la materia, tutte le materie, senza imparare niente; rimane scevra, infatti noi scienzati quando parliamo della Gelmini, diciamo che è scevra!".

Ma il finale è riservato all'opposizione rappresentata in studio dalla senatrice Finocchiaro del PD. Crozza, come sempre, ha criticato l'immobilismo del centro sinistra italiano:

Comunque voi dell'opposizione come al solito non fate niente, non vi muovete mai, ma stavolta bravi senatrice Finocchiaro, zitti, state fermi e neutrali, anzi…neutrini, vuoi vedere che così vi sparano al Governo più veloce della luce senza che ve ne accorgiate?

Inizia così la puntata di Ballarò con Giovanni Floris che presenta gli ospiti Ospiti della puntata Ignazio La Russa, Anna Finocchiaro, Alberto Bombassei, Raffaele Bonanni, Paolo Leon, Antonio Catricalà, Enrico Mentana, Paolo Mieli e con loro ha parlato del debito pubblico, dei mercati, del mondo politico sotto il tiro di Confindustria e dei sindacati.