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Crozza a Ballarò attacca la D’Urso e teme la nascita di Bailarò [VIDEO]

Maurizio Crozza utilizza Barbara D’Urso e Baila per attaccare Diego Della Valle: la copertina di Ballarò prende spunto dalla tv per criticare la politica italiana. Tra le “vittime” della serata anche Bondi e Borghezio.
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Maurizio Crozza utilizza Barbara D'Urso e Baila per attaccare Diego Della Valle: la copertina di Ballarò prende spunto dalla tv per criticare la politica italiana. Tra le "vittime" della serata anche Bondi e Borghezio

La quarta puntata di Ballarò, in onda il 4 ottobre 2011, ha avuto come tema principale alcuni aspetti della politica italiana visti con il metro dell'economia: quindi si è parlato di pensioni, delle privatizzazioni, dei tagli agli enti pubblici. E tutto questo con parterre molto interessante che ha visto protaginisti Antonio Di Pietro, Roberto Formigoni, Sandro Bondi e poi anche Diego Della Valle dopo la sua iniziativa di acquistare le pagine dei maggiori quotidiani nazionali per esprimere il suo disappunto sulla politica italiana e i suoi politici. La puntata è stata aperta da Nando Pagnoncelli dell'Ipsos che ha snocciolato dati preoccupanti sul nostro paese: gli italiani sono sfiduciati e temono che il peggio debba ancora venire, una visione davvero pessimistica della realtà.

Poi è toccato a Maurizio Crozza realizzare la sua copertina di Ballarò e il soggetto con cui ha esordito il suo monologo è stato Della Valle di cui ha apprezzato tanto l'intervento fatto sulle pagine di tutti i giornali per attaccare i politici attualmente al potere, Crozza ha detto che "ha sbroccato il calzolaio più ricco del mondo" e poi si è scusato per avergli detto di essere ricco. Ma poi Crozza fa notare l'incoerenza dell'industriale, proprietario della Tods, cha ha detto "basta" ai politici ma ha sostenuto e sostiene Mastella. E qui, il comico genovese ha fatto un paragone basandosi sulla tv e su uno dei personaggi più discussi di queste ultime settimane, cioè Barbara D'Urso:

E’ come se Barbara D’Urso comprasse una pagina dei giornali e ci scrivesse ‘basta coi programmi di merda’.

E siccome Crozza non la manda a dire, ha ancora di più attaccato la D'Urso, con il sorriso, riprendendo la diatriba di Ballando con le stelle contro Baila, che ha visto contrapporsi anche con battaglie legali Rai e Mediaset e le conduttrici Milly Carlucci e la D'Urso. Quindi Crozza per timore dell'ennesimo plagio tv attuato da Mediaset ha detto:

D’Urso, scherzavo. No, scherzavo, Giova. Non vorrei che la settimana prossima, poi, a Mediaset, la D’Urso facesse Bailarò.

Crozza ipotizza di chiudere Borghezio in un armadio per trovare la Padania

Crozza poi ha sottolineato come da tempo Della Valle stia cercando di imitare il percorso di Montezemolo in politica e ipotizza alcune denominazioni per il suo gruppo politico, "Il Polo dei Carini" o "Il Terzo Polo Ralph Lauren" e poi immagina una Festa dell’Unità degli industriali con elicotteri e aragoste.

Ma poi Crozza si è concentrato su Bondi e sul suo legame stretto con Silvio Berlusconi e, sottolineando che ora lavora per la Mondadori, ha ironizzato sul fatto di quanto sia difficile abituarsi ad avere sempre capi diversi. Poi c'è spazio anche per parlare di Bossi e dell'intervento di Napolitano che ha detto che la Padania non esiste e sono state citate le cronache di Narnia: Crozza spera che Borghezio entri in un armadio per trovare la Padania, se poi non la trova, almeno resta chiuso in un armadio.

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