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Incidenti a Ciao Darwin, Genodrome sotto accusa

Ciao Darwin dopo gli infortuni: i rulli del Genodrome finiscono sotto sequestro

I due incidenti denunciati dopo le registrazioni e relative messe in onda di Ciao Darwin hanno acceso un riflettore sul gioco del Genodrome, che è finito nei fascicoli della Procura di Roma. I rulli del Genodrome, infatti, sono finiti sotto sequestro. Il procuratore aggiunto Nunzia D’Elia ha aperto un fascicolo per lesioni colpose dopo l’incidente che ha immobilizzato in ospedale il concorrente 54enne Gabriele Marchetti.
A cura di Eleonora D'Amore
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I due incidenti denunciati dopo le registrazioni e relative messe in onda di Ciao Darwin hanno acceso un riflettore sul gioco del Genodrome, che è finito nei fascicoli della Procura di Roma. I rulli del Genodrome, infatti, come riporta Il Messaggero, sono finiti sotto sequestro. Il procuratore aggiunto Nunzia D’Elia ha aperto un fascicolo per lesioni colpose dopo l'incidente che ha immobilizzato in ospedale il concorrente  Gabriele Marchetti.

Le condizioni attuali di Gabriele Marchetti

Il 54 anni romano ha partecipato alla registrazione del 17 aprile 2019 ed è caduto proprio mentre svolgeva il percorso del Genodrome. Ricoverato nel reparto di terapia intensiva del policlinico Umberto I, stando a quanto riportato dal cugino Stefano a Fanpage.it, rischia di rimanere paralizzato. I familiari hanno presentato un esposto in procura. Dopo Gabriele, anche un'altra concorrente ha voluto dire la sua: si tratta di Deborah Bianchi, che si è messo in contatto con la redazione di Fanpage.it per raccontare la sua storia a Ciao Darwin, molto simile a quella di Gabriele.

La storia di Deborah Bianchi

Una caduta dallo scivolo del Genodrome, il piede in fallo e la caviglia si è girata, fratturandosi. Alle telecamere di Fanpage.it che l'hanno raggiunta vicino Roma, Deborah ha dichiarato: "Sono stata operata, mi hanno messo una placca e sei chiodi all'interno del piede, che andranno rimosse tra sei mesi, un anno. Dovrò subire un altro intervento. Le conseguenze? Ancora non cammino. Devo deambulare su una sedia a rotelle", aggiungendo poco dopo, in merito alla pericolosità del Genodrome "È pericoloso, certo. Magari uno lo fa non con coscienza, perché sei lì a giocare e a divertirsi. Sei spensierato e rilassato, poi succede proprio in quel momento quello che è successo. C'è un alto rischio di farsi male, quindi non so se vale la pena, per far ridere, far succedere tutto questo".

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