Dopo la vicenda che ha visto protagonista Aurora Leone dei The Jackal, molti artisti hanno deciso di non scendere in campo per La Partita del Cuore. L'attrice e comica, nella serata di ieri, è stata prima convocata per giocare nell'evento benefico, poi è stata invitata a lasciare il tavolo dei calciatori/artisti perché donna. Le avrebbero, inoltre, rivolto frasi come: "Le donne non giocano. Il completino lo metti in tribuna". Dopo diverse ore di silenzio, con un solo post pubblicato e rimosso, il dirigente Pecchini ha annunciato le sue dimissioni, mentre molti artisti hanno comunicato che non giocheranno perché indignati per quanto è accaduto ad Aurora Leone. Tra loro anche Eros Ramazzotti, Ermal Meta, Andro dei Negramaro, Random, Briga, Valerio Mazzei, Federico Rossi.

Eros Ramazzotti

Il primo ad annunciare il suo ritiro è stato Eros Ramazzotti che su Instagram ha scritto: "Sono molto dispiaciuto per quello che è accaduto ieri sera tra Aurora di The Jackal e alcuni dirigenti della nazionale cantanti. Sono venuto a Torino per sostenere la Ricerca e supportare le persone fragili e mi trovo coinvolto in una situazione estremamente sgradevole. Sono da sempre contro ad ogni forma di violenza e mi dissocio completamente da ogni atteggiamento discriminatorio. La nazionale cantanti nasce su altri presupposti e con l’ambizione di essere un modello positivo ma a queste condizioni, con questa dirigenza, non me la sento di scendere in campo. In attesa di chiarire l’accaduto nelle opportune sedi, farò la mia parte donando direttamente e personalmente alla fondazione Piem Ricerca sul Cancro di Candilo, guidata da Donna Allegra Agnelli. Eros".

Andrea Mariano, Andro dei Negramaro

Andro, artista dei Negramaro, ha comunicato di aver lasciato Torino: "Ho scelto il rispetto per la ricerca, per Aurora Leone, per tutte le donne. Già da questa mattina ho deciso di lasciare Torino e di non scendere in campo questa sera al fianco della Nazionale Cantanti per la Partita del Cuore. È con profondo rammarico che mi sottraggo a questo impegno nobile e giusto a sostegno della ricerca, ma in seguito a quanto accaduto ieri sera ad Aurora durante la cena della Nazionale, la decisione si è fatta irrinunciabile. La Nazionale Cantanti nasce per proporsi come modello positivo di supporto, aiuto e vicinanza ai più deboli. Per questo motivo ho deciso di impegnarmi, insieme ai miei fratelli, a donare personalmente e direttamente alla Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro di Candiolo. Vi invito, dal profondo del cuore, a fare lo stesso poiché quanto accaduto non deve in alcun modo adombrare i nobili intenti di supporto alla ricerca con cui questo evento è nato. Diamo un segnale di incoraggiamento alla ricerca donando al numero 45527. È davvero importante, è vitale. Grazie. Andro".

Random

Random ha espresso la sua indignazione in un post pubblicato su Instagram: "In merito a quanto accaduto ieri sera alla cena della Nazionale Cantanti e alle parole dell’organizzatore verso Aurora Leone. Non ero presente in quanto sono arrivato più tardi ma ovviamente so cosa è successo e ci tengo a spendere due parole. È inimmaginabile che ancora nel 2021 alcune persone possano solamente PENSARE che una donna non possa avere gli stessi diritti di un uomo. Condanno questo tipo di atteggiamento e mi dispiace che ancora oggi si debba combattere contro un maschilismo che non solo le donne, ma noi per primi dobbiamo cancellare. Per questo motivo ho deciso di non giocare questa sera anche se ci tenevo tanto vista l’importanza della causa, ma proprio per questo io e il mio team contribuiremo a sostenere la Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro dando massimo supporto. La parola giusta deve essere RISPETTO. Random".

Ermal Meta

Ermal Meta è apparso particolarmente combattuto. Il cantante ha riflettuto a lungo perché tiene molto alla raccolta fondi per la ricerca e non voleva comprometterne l'esito. Tuttavia, non se l'è sentita di scendere in campo, ma ha invitato tutti a fare delle donazioni perché possono salvare delle vite: "Come avrete già letto, questa sera non sarò in campo. Mi dispiace, ma non me la sento di giocare con questo clima a causa di quello che è accaduto. Per favore donate perché la ricerca va supportata".

Alberto Cazzola de Lo stato sociale

Anche Alberto Cazzola de Lo stato sociale ha ritenuto opportuno ritirarsi: "Il dirigente della nazionale cantanti si è preso le responsabilità, si è scusato e si è dimesso. Garantisco che la Nazionale Cantanti non è un luogo sessista e discriminatorio, le persone che si sono macchiate dell'accaduto sono state allontanate. Purtroppo non posso accettare il clima che si è creato e le mancanze evidenti nella comunicazione. Non ho alcuna serenità nello scendere in campo questa sera, quindi non lo farò. Spero solo che la vicenda non intacchi il fine benefico e che le donazioni vadano avanti più forte di prima".

Shade

Anche Shade ha deciso di dare forfait. Su Instagram ha spiegato: "Non prenderò parte alla partita del cuore. Aspettavo questa partita da tanto tempo, molti medici mi hanno chiesto di giocare ugualmente per l'importanza delle donazioni ma non me la sento, scusatemi ma sto male, penso che Aurora abbia ragione e le chiedo scusa anche se non ero presente. Sono stremato, è stata una giornata infinita nella quale ho preso insulti e cattiveria per colpa di altri".

Briga

Anche Briga ha preferito tirarsi indietro per dare un segnale forte, nella speranza che si possa attuare un cambiamento: "Gli ultimi accadimenti mi portano a riflettere sulla necessità di adottare comportamenti corretti come forma abituale di coabitazione. La necessità di ripensare un linguaggio entrato nel lessico comune. La convinzione che ci sia bisogno di coordinare il pensiero con la parola e che grande responsabilità abbiamo come cittadini e come artisti. […] È forse giusto fornirci di un nuovo equilibrio più solido e capace perché una situazione come questa non debba più accadere". In una successiva Instagram Story ha aggiunto: "Tradotto: non gioco".

Alberto Urso

Alberto Urso si è aggiunto alla lista di coloro che non se la sentono di scendere in campo stasera: "Ragazzi questa sera non mi sento di scendere in campo. Continuiamo però a donare tutti perché lo scopo è molto importante e può salvare molte vite. Io lo farò".

Valerio Mazzei

Questo il post IG di Valerio Mazzei: "Forse non vi ho mai detto quanto sia importante questa causa per me, più di ogni altra cosa vi giuro per questo continuiamo a donare mandando un SMS al 45527 per sostenere la Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro. Mi dispiace molto per quello che è successo ad @auroraleone , è inaccettabile.
 Con me lavorano tantissime donne che stimo, per questi motivi non me la sento di scendere in campo stasera, nonostante ci tenessi davvero tanto".

Federico Rossi

Anche Federico Rossi si è dissociato, esprimendo "massima solidarietà ad Aurora Leone per quanto accaduto e per l'umiliazione subita". Ha definito l'episodio "inaccettabile" e ha poi spronato i fan a donare comunque per la ricerca sul cancro, pubblicando un'immagine della partita dalla tv.