Tra i concorrenti che si sono fatti maggiormente notare nella prima puntata di Tu sì que vales 2018, c'è un giovane cantante lirico con un talento molto particolare: una voce da soprano, capace di intonare senza sforzo le più celebri arie per personaggi femminili. Il ragazzo, che ha letteralmente conquistato il pubblico in studio e a casa, ottenendo quattro voti positivi dai giurati (Gerry Scotti, Maria De Filippi, Teo Mammuccari e Rudy Zerbi) e il 98% di consensi dalla giuria popolare, è Paolo Anziliero. Scopriamo qualcosa in più sul 25enne che si è esibito con il brano Lascia ch’io pianga di Georg Friedrich Händel. Iva Zanicchi (nuova portavoce del pubblico) lo ha definito un "fenomeno" e Rudy Zerbi semplicemente "fantastico", mentre il pubblico gli ha tributato una standing ovation e Martin Castrogiovanni si è commosso fino alle lacrime. 

Paolo Anziliero è un controtenore

Il suo nome completo è Paolo Zacco Giovanelli Anziliero. Vicentino, è nato il 22 agosto 1993 e vive a Roma. Canta fin da quando era bambino e ha iniziato in un coro di voci bianche. La sua estensione, però, si è modificata solo in parte, al consueto cambio della voce che subentra nella pubertà. Paolo è un controtenoresopranista, ovvero un cantante di sesso maschile dotato di una voce adatta a sostenere parti di soprano. Naturalmente, i controtenori non vanno confusi con i celebri falsettisti (castrati), una figura tradizionale del mondo lirico per ovvie ragioni scomparsa ai primi del Novecento.

Apparve ne I Fatti Vostri

Paolo Anziliero non è alla sua prima apparizione in televisione. Nell'aprile 2015 fu ospite in una puntata de "I Fatti Vostri" di Giancarlo Magalli, in cui si esibì con un'aria della Carmen di Bizet, "L'amour est un oiseau rebelle". Dal suo profilo Instagram scopriamo che ha recitato sul set della seconda stagione della fiction I Medici, probailmente con un piccolo ruolo da figurante. A "Tu sì que vales" ha dichiarato: “Spero che, grazie alla mia partecipazione a questo programma, altri giovani si avvicinino al mondo della lirica”.