Non solo ha rifiutato la cittadinanza onoraria ma anche annullato la visita in città. È ufficialmente guerra fredda. L'incidente diplomatico tra Ezio Greggio e la città di Biella prosegue. Il conduttore di "Striscia la Notizia" aveva rifiutato la cittadinanza onoraria per rispetto della senatrice Liliana Segre, cui la giunta comunale leghista aveva rifiutato il riconoscimento. Ora, il mattatore piemontese ha cancellato la visita nella città.

La decisione di Ezio Greggio

Ezio Greggio avrebbe dovuto presenziare a un incontro presso l'Istituto Eugenio Bona, scuola nella quale riuscì a diplomarsi nel 1973. Successivamente, il conduttore avrebbe dovuto far visita al reparto di pediatria dell'ospedale cittadino e al Rotary Club. Era previsto un incontro benefico per raccogliere fondi in favore della sua associazione, la "Ezio Greggio per i bambini nati prematuri". Al Corriere della Sera, Ezio Greggio ha spiegato i motivi che lo hanno spinto a rifiutare la onorificenza: “Il mio rispetto nei confronti della senatrice Liliana Segre, per tutto ciò che rappresenta, per la storia, i ricordi e il valore della memoria, mi spingono a fare un passo indietro e non poter accettare questa onorificenza che il Comune di Biella aveva pensato per me. Non è una scelta contro nessuno, ma una scelta a favore di qualcuno, anche per coerenza e rispetto a quelli che sono i miei valori, la storia della mia famiglia e a mio padre che ha trascorso diversi anni nei campi di concentramento”. 

La reazione del sindaco di Biella

Per il sindaco di Biella, Claudio Corradino, c'è stato "un errore di comunicazione". Rispetto alla decisione di Ezio Greggio, il primo cittadino della città di Biella ha dichiarato:

Questa vicenda è nata male, per un errore di comunicazione che abbiamo fatto. Si sono messe insieme due questione che non hanno nulla a che fare. Sono separate. La casualità temporale è che da tre mesi stiamo lavorando con Ezio Greggio e l'altro giorno è arrivata una mozione su Liliana Segre.