La matematica non è un'opinione, si sa. A quanto pare questa legge imprescindibile non è valida se l'ambito è quello degli ascolti televisivi della domenica pomeriggio, in particolare per quello che riguarda lo scontro a distanza tra Mara Venier e Barbara d'Urso. La sfida tra i due programmi si sta rivelando interessante soprattutto dal punto di vista delle reazioni generate e il dualismo tra due signore della televisione italiana. I numeri di domenica 11 novembre ci dicono che il contenitore di Rai1 torna a battere la concorrenza di Canale 5 nel periodo di sovrapposizione (15.7% contro 15.2%), ma la gara tende a presentare un quadro di sostanziale parità, che si immagina possa proseguire per il resto della stagione. Questi i dati precisi: Domenica In segna il 16.6% con 2.545.000 spettatori nella prima parte e il 14.6% con 2.058.000 spettatori nella seconda. Domenica Live ha coinvolto 1.944.000 spettatori (12%) nella presentazione, 2.249.000 (15.3%) nell’Attualità, 2.505.000 (17.6%) nelle Storie, 2.699.000 (18.1%) nella prima parte, 2.828.000 (16.8%) nella seconda e 2.394.000 (13.4%) nell’Ultima Sorpresa.

Gli hashtag trionfanti di Barbara d'Urso

Da come si è capito, gli ascolti sono dati che contano più alla luce di come vengono raccontati che per il loro valore assoluto. Per questa ragione il post Instagram del lunedì mattina di Barbara d'Urso è diventato una rubrica fissa settimanale. Anche questa volta la conduttrice rivendica i suoi numeri e trova il modo di lanciare staffilate alla concorrenza, quindi indirettamente a Mara Venier:

Buongiorno!! Anche ieri un altro grande risultato per Domenica Live!!! Picchi del 20% di share e di 3 milioni di spettatori!!! Sempre partendo alle ore 14 con la curva di Canale5 di 6 punti sotto il competitor e portandola a volare sopra tutte le altre reti!! Con 13 pubblicità!!! Ecco i dati veri, non strani calcoli magici: Prima parte 18,05%, Seconda parte 16,75%, Storie 17,63%, Attualità 15,33%. GRAZIEEEEEEEEEEEEE ❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤ #domenicalive #auditel #dativeri#contuttalanostraamatapubblicità#nonostanteildivarioiniziale#sceglietesempreloriginale#conlestrecopiate(male)clip #evviva#colcuore

Abbiamo ripreso il testo nella sua interezza, hashtag compresi, perché quegli slogan hanno l'aspetto di una cartina tornasole della situazione. Da settimane, ormai, il duello tra D'Urso e Venier si è imposto come il motivo ricorrente di questa stagione televisiva. Dopo la sportività reciproca della vigilia, senza colpi bassi e con esternazioni molto leali, le due si sono fatte assorbire dal dualismo, finendo per ammettere una tensione reciproca, poi lanciandosi palesi frecciatine, infine dando vita a una non chiara questione inerente presunti mi piace di Mara Venier ad alcuni commenti che attaccavano la D'Urso, per i quali la conduttrice di Domenica In sarebbe pronta a procedere per vie legali. Il tutto, che a molti è parso un approccio ai limiti con l'infantilismo, ha contribuito a spostare il duello sul campo della personalizzazione, più che sulla sostanza dei due programmi televisivi.

La domenica pomeriggio è tornata al centro dell'attenzione

Le conduttrici sono consapevoli di avere grandi comunità al loro seguito e dall'inizio della stagione televisiva attuano una strategia precisa finalizzata a compattare le rispettive truppe, nella speranza di tradurre il traino social in ascolti. Il risultato, al netto di un trend alternato, è il ritorno di una grande attenzione mediatica per lo spazio televisivo del pomeriggio domenicale. Il gioco di botta e risposta, al quale per amor di verità va detto che oggi Mara Venier non si è (ancora) prestata, pare quindi convenire ad entrambe.