Diventa sempre più a rischio la partecipazione di Elisa Isoardi a Ballando con le stelle. Quella che sta andando in onda non è un’edizione particolarmente fortunata per il talent show condotto da Milly Carlucci, inizialmente slittato a causa di due casi di Covid, cui si è aggiunto un improvviso intervento di urgenza cui si è dovuto sottoporre Raimondo Todaro. Adesso Elisa, sua partner sul palco, è bloccata da un infortunio alla caviglia. A Storie Italiane è andata in onda una videochiamata tra Elisa, Todaro e Milly allo scopo di fare il punto della situazione. Per il momento, Elisa non potrebbe ballare.

Raimondo Todaro: “Non c’è stata una settimana in cui eravamo entrambi sani”

“Io la so la situazione perché ho parlato con il dottore. Mi ha detto che dovresti stare 10 giorni col piede per aria, come facciamo?”: comincia così la videochiamata di Todaro e Isoardi, con il maestro di danza che ha ribadito a Elisa l’assoluta necessità che stia ferma per qualche giorno prima di tornare in pista. Ma la conduttrice è di tutt’altro avviso: “Un giorno basta, domani vengo lì. Non voglio rimanere indietro”. Raimondo ha quindi sottolineato quanto l’ultimo periodo sia stato difficile per entrambi, prima a causa dell’intervento di appendicectomia cui si è dovuto improvvisamente sottoporre, poi per l’infortunio di Elisa: “Su sabato ci penso io ma tu devi stare buona, a riposo, sennò non guarisci. Facciamo che ci vediamo venerdì? No? Cos’è ‘sta faccia? Comunque che sfortuna. Non abbiamo fatto una settimana in cui eravamo entrambi sani”.

Milly Carlucci: “Dobbiamo navigare a vista”

A inserirsi nella videochiamata tra i due partner di ballo è stata Milly Carlucci, conduttrice del talent. “Ciao tesoro mio, mannaggia la miseria ladra, sul serio. La realtà è che la tua caviglia è molto compromessa per tante cose diverse. Non è solo una slogatura. Adesso dobbiamo navigare a vista e capire che cosa succede. È certo che adesso non ti devi massacrare”, ha detto la conduttrice alla Isoardi che si è detta d’accordo a proposito del periodo di riposo da osservare e ha descritto il momento in cui, durante le prove, si è resa conto che qualcosa non andava: “Domenica non riuscivo ad appoggiare il piede per terra. Ho fatto le prove ma stamattina era peggio di prima. Allora ho pensato che non fosse una tendinite, una cavolata”.