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Baila e Star Academy verso la chiusura anticipata per gli ascolti flop

Il pubblico da casa boccia inappellabilmente i programmi fotocopia e inutili: Facchinetti e D’Urso, dopo i rispettivi flop di Ciak si Canta e Stasera che sera, starebbero per trascrivere nei loro curriculum l’ennesimo buco nell’acqua.
A cura di Marianna D Onghia
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baila verso la chiusura anticipata

I programmi fotocopia non piacciono! Gli ascolti flop degli attesi e chiacchierati Star Academy e Baila potrebbero portare alla chiusura anticipata delle due trasmissioni, previ miracolosi rialzi di auditel nei prossimi appuntamenti. Qualora invece andasse diversamente, per i talenti di Rai 2 sarebbero due le settimane rimanenti per mettersi in mostra, mentre i ballerini semi, total o per niente professionisti di Barbara D'urso scenderebbero in pista per altre tre puntate. Cosa non è piaciuto ai telespettatori, tanto da portarli ad un vero e proprio esodo telematico, su altre reti? Dare una motivazione valevole per entrambe sarebbe scorretto e infattibile, cerchiamo quindi di capire cosa abbia fatto di Star Academy e Baila dei clamorosi flop tv.

Barbara D'Urso bella, ma non Baila

Dopo la partenza con una media di telespettatori intorno ai 4 milioni, la seconda e terza puntata di Baila hanno registrato un calo di due milioni di telenauti davvero inaccettabile per la prima serata di Canale 5 che starebbe quindi valutando l'interruzione anticipata dello show ballerino del regista Cenci. La trasmissione non ha da subito trovato fortuna, con le accuse di plagio di Milly Carlucci che ha difeso la sua causa in tribunale, trovando nell'udienza del 26 settembre l'appoggio del giudice contro Baila. Nonostante il No dal tribunale, quasi come una sfida a "chi vuol male" ( come ha detto la D'Urso a Pomeriggio Cinque), Baila è comunque andato in onda, un pò all'avventura come dimostrerebbe la mancanza di organizzazione e chiarezza dei contenuti al debutto dello show. Il programma prevede perfomance di ballo dei nip, semi-professionisti non famosi, ed esibizioni dei vip, giudicati da giudici televisivi e tecnici. Sostanzialmente, un'esibizione di ballo con eliminazioni, niente di più, niente di meno. Se alla televisione odierna e al telespettatore, non riesci a dar niente di più che un insipido e inutile equilibrio, senza novità, spettacolo e contenuti appetibili, il flop sarà inevitabile.

baila 3a puntata

Il papà dei talent, Star Academy, verso la pensione

Voleva essere un degno sostituto di XFactor spostatosi a Sky dalla stagione in corso, con annessi e coonessi. Voleva colmare il vuoto di un talent sulla seconda rete che punta a un target giovane e diverso dai primi canali delle generaliste. Chi troppo vuole, nulla stringe a quanto pare! L'eccessiva ambizione di Facchinetti e co, sottolineata anche dal critico Malgioglio è stata sino ad oggi punita: anche se Star Academy come Baila sembrerebbe un programma fotocopia, cioè il solito talent con esibizione canora e e giudizio, senza null'altro, la novità nella trasmissione di Facchinetti c'era e c'è. I partecipanti, infatti, si esibiscono in performance corali, così che la vera star emerga nel gruppo con un paragone immediato e un conseguenziale verdetto assoluto. Così vien meno però il pepe della competizione faccia a faccia, tra i singoli, il sapore della sfida, il parteggiamento per l'uno o l'altro beniamino: non che manchi o sia mancata fin ora, nessuno lo mette in dubbio, ma è venuta meno nella giusta quantità e qualità. Le ultime puntate, infatti, hanno visto un cambiamento nella formula di esibizioni, che ha tentato di alleggerire la mancanza suddetta. E poi Facchinetti: dopo gli ascolti improduttivi di XFactor, continua a toppare e giudici e tutor di certo non aiutano a rendere appetitoso il piatto.

staracademyconcorrenti

Insomma, il telespettatore non sopporta la minestra riscaldata, è inutile tentare ancora di propinare programmi simili ad altri, senza nulla di nuovo e senza facce nuove: errare è umano, ma perseverare è diabolico e controproducente. Rai e Mediaset sono avvisate: dopo il flop di Me lo dicono tutti e Star Academy e Baila al patibolo, qui urgono nuovi progetti ("nuovi" sottolineato 500 volte).

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