Non che il risultato fosse inatteso, ma certamente le dimensioni concedono a Sky di essere doppiamente soddisfatta per il risultato ottenuto dalle prime due puntate di "Gomorra, la serie", andata in onda martedì e che proseguirà per altre cinque settimane. Si era già intuito che il pubblico l'avesse particolarmente apprezzata, ma i dati d'ascolto rivelano infatti un doppiaggio matematico rispetto alla "prima" del precedente più illustre in termini di serialità da parte di Sky, ovvero "Romanzo Criminale":  660 mila spettatori medi contro i 350 mila della serie ugualmente diretta da Stefano Sollima. Cosa che certamente non deve inibire la fiction ambientata a Roma e tratta dal film di Placido, nonché dal romanzo di Giancarlo De Cataldo, se non altro perché i due prodotti arrivano ad anni di distanza e con Sky che ha guadagnato non poca autorevolezza negli ultimi anni.

Il risultato che maggiormente sorprende, forse, è il paragone con la cifra di spettatori che hanno seguito la partita di calcio, guarda caso Napoli-Cagliari, sotto l'attenzione di molti anche perché l'opinione pubblica si attendeva una reazione ai provvedimenti presi nei confronti di Gennaro De Tommaso da parte delle istituzioni (reazione del tutto pacifica, peraltro): il match ha infatti toccato un massimo di 631mila spettatori, dunque una cifra inferiore alla serie tv. Ed ancora Sky snocciola dati considerevoli, evidenziando la percentuale di permanenza, cioè degli spettatori che hanno seguito dall'inizio alla fine le due puntate senza cambiare canale: Gomorra, nel secondo episodio, ha raggiunto il 76%, dati paragonabili solo alle partite di calcio di Champions League. Trattantosi del primo episodio inoltre, si potrebbe ipotizzare senza dubbio alcuno una crescita, che possa portare Sky a confrontarsi con le reti generaliste (chiaramente non le ammiraglie).