Anna Oxa è stata protagonista di un'intervista a Live – Non è la D'Urso, nella puntata in onda il 19 gennaio. La cantante è tornata a Mediaset a 4 anni dalla sua discussa partecipazione ad Amici come giurata, ma l'assenza dalla Rai è ancora più lunga ed è stata proprio la sua battaglia contro l'azienda pubblica l'argomento al centro dell'ospitata. L'ultima apparizione sulla tv di stato risale al 2013, quando partecipò a Ballando con le stelle ma dovette lasciare per un infortunio. Un'esperienza che si chiuse malissimo:

Mi sono fatta male, sono scivolata negli studi di Ballando in Rai. Non mi è stato riconosciuto l’infortunio. Da quell’anno hanno chiuso completamente. La Rai ha chiuso la possibilità di entrare nei programmi e portare quello che io realizzo.  Milly Carlucci diceva che io ero forse nella blacklist. Io ho subito del mobbing prima della mia caduta a Ballando e il programma si è chiuso così per me perché non potevo più ballare.

Il contenzioso legale tra Anna Oxa e la Rai

Da allora, le porte della Rai si sarebbero chiuse per la Oxa: "Nel 2014, l’anno successivo, Milly Carlucci mi chiese di tornare come ospite e portare qualcosa di particolare. Io lavorai per un mese intero per portare qualcosa. Quando lo studio legale della Rai doveva firmare il contratto, non ha firmato. L’ospitata è saltata. A dicembre mi propongono di partecipare ad un evento di Capodanno di Carlo Conti. Anche in quel caso lo studio legale della Rai non firma il contratto. Attraverso il mio avvocato vengo a conoscenza di una lettera scritta dal legale della Rai, Spadafora, dove mi si chiedeva di rinunciare ai diritti del mio infortunio per poter fare il 31 dicembre con Conti. Non solo, mi dicevano di non informare gli altri di questa lettera, perché altrimenti ci sarebbe stato un risarcimento danni di 50mila euro. Io quindi ho pensato di pubblicare questa lettera. Così anche quell'ospitata è svanita". Tuttora, non sarebbero chiari i motivi per cui la Oxa non ha avuto la possibilità di tornare in Rai. La causa legale al momento in corso non avrebbe nulla a che fare con il suo presunto inserimento in una "lista nera", dal momento che la cantante avrebbe aperto il contenzioso solo un anno fa.

Loro hanno utilizzato per anni la scusa del contenzioso. Io però non avevo aperto un contenzioso, che ho aperto l'anno scorso. Pare che nel mio caso non si riesca ad avere il risarcimento dell’infortunio. Il fatto che non potessi partecipare ai programmi Rai non era dovuto al contenzioso, dal momento che è stato aperto solo l'anno scorso.

Lo scandalo trash della porchetta

Infine, la Oxa ha commentato con grande fastidio un piccolo "scandalo" trash di cui è stata recente protagonista. Secondo alcuni giornali, in un concerto dell'estate 2019 in Toscana avrebbe chiesto la chiusura dei furgoncini che vendono porchetta perché infastidita dall'odore di carne arrostita: "Penso che l'umanità sia arrivata all'estinzione. Non si mette abbastanza in evidenza l'invidia, la violenza che ci sono oggi nella società. Io non considero giornalismo raccontare queste falsità e menzogne. Sono vegana da moltissimi anni e ci sono delle regole nel mio contratto per i concerti, come per ogni artista. Ma a leggere che avrei bloccato gli stand della porchetta mi viene da ridere o mi viene voglia di andare a rifugiarmi sulle montagne".