"Per me sarebbe un onore, anche solo essere accostato a Sanremo, sarebbe come l'Oscar: lo vince uno, ma essere in nomination già significa che sei capace di fare il tuo lavoro". Questa è stata la risposta di Alessandro Cattelan alla fatidica domanda di Eleonora D'Amore, nel corso dell'intervista realizzata per Fanpage.it una settimana fa. Non è un mistero: il conduttore Sky è un predestinato e sembra quasi che possa salire sul palco del Teatro Ariston l'anno prossimo, per acclamazione popolare.

L'incontro tra Fabrizio Salini e Alessandro Cattelan

Ma le volontà e i gusti del pubblico sono una cosa, i contatti ufficiali tra le due parti sono tutt'altro. E seguendo le indiscrezioni pubblicate da Il Secolo XIX, il primo contatto è ufficialmente avvenuto: l'amministratore delegato Fabrizio Salini ha incontrato Alessandro Cattelan per parlare di Sanremo 2020, ma non solo: l'idea è affidargli un programma che guardi più a "EPCC" che a qualsiasi altra manifestazione canora. Il conduttore milanese resterebbe comunque al timone di X-Factor fino al prossimo dicembre, poi da gennaio potrebbe già cominciare a lavorare alla sua idea per la Rai.

L'ipotesi Sanremo e la certezza di uno show tutto suo

E il Festival di Sanremo? Sarebbe una logica conseguenza. Ma a Viale Mazzini, c'è prima di tutto la volontà di portare il conduttore più in voga del momento sotto l'egida del servizio pubblico. Anche perché il Festival di Sanremo 2020 sembrerebbe già promesso ad un altro volto che in Rai sta dando tanto, quello di Amadeus, e risulterebbe difficile immaginare un Festival con due volti maschili così ingombranti l'uno per l'altro. Sulla conduzione di Sanremo 2020, c'è ancora incertezza, pertanto ogni nome è ancora una voce da ascrivere alla voce fanta-tv. La certezza è che, in giornate così calde per mamma Rai, c'è la volontà e c'è lo spazio per pensare al futuro che verrà. Questo futuro ha il volto di Alessandro Cattelan e di uno show tutto suo.