Tre puntate e 13 parole: sono questi i numeri che, forse, hanno convinto Adriano Celentano a cantare – finalmente! – sul palco di “Aspettando Adrian”. Dopo la veloce incursione dell’esordio e l’apparizione muta della seconda puntata, il Molleggiato calca il palco del teatro Camploy e regala al pubblico due canzoni. Prima, però, la confessione recitata che fa il verso alle polemiche che hanno investito l’artista, l’editore e il suo show fino a oggi:

Ho scientemente sabotato gli ascolti di Canale5. Non cantando mai e pronunciando solo 13 parole in tutto. Ho intensione di sabotare l’audience ogni puntata, finché dei 6 milioni iniziali non rimarrà che uno solo. Cerco lui. A quel ragazzo non importa nulla se canto o ballo, lui salverà il mondo. Per quel ragazzo ribelle non mi pento, per quello che ho fatto io sì.

Il baciamano e il coinvolgimento del pubblico

Il pubblico del Camploy ha accolto entusiasta l’arrivo di Adriano sul palco. Diversi quelli seduti in prima fila che si sono protesi per stringergli la mano. Un uomo gliene ha perfino baciato il dorso. Pochi istanti dopo, un altro spettatore ha urlato dagli spalti: “Adriano ti amo come mia moglie, anzi, di più!”. Celentano ha dispensato saluti e sorrisi, concedendosi per pochi minuti prima di tornare di nuovo dietro le quinte, direttore silenzioso e – non più – invisibile.

Gli ascolti di Adrian

Fino a oggi, gli ascolti di Adrian non hanno soddisfatto le aspettative previste, al punto da indurre Celentano a parlarne sul palco. Sei milioni è il risultato prodotto dalla, prima parte dell’esordio, traghettato dalla curiosità nata intorno a quello che era stato descritto come l’evento televisivo dell’anno. Già con la messa in onda della prima puntata di Adrian, il cartoon vero e proprio, i numeri erano andati ridimensionandosi. La seconda puntata ha fatto registrare meno di 4 milioni di spettatori in media nella prima parte, calati a nemmeno 3 milioni nella seconda parte.