La band Enter, rappresentata dall’avvocato Biagio Narciso, ha fatto sapere di avere presentato formale istanza alla magistratura al fine di interrompere l’esecuzione del brano Rolls Royce di Achille Lauro a Sanremo 2019. Si tratterebbe, secondo gli Enter, di un plagio del brano Delicata…mente registrato in SIAE dal 2014. Al momento, il gruppo e l’avvocato che lo rappresenta si trovano a Sanremo proprio per verificare l’andamento della questione.

La nota del legale degli Enter

L’avvocato Biagio Narciso, in una nota, ha fatto sapere di avere già presentato formale ricorso: “È stato presentato questa notte un ricorso ex art.156 della legge 633/1941 sul diritto d’autore mediante la quale, con una istanza inibitoria, si chiede alla Magistratura di volere interrompere un atto lesivo del diritto d’autore. La band Enter, avendo registrato presso la SIAE il proprio brano, riconosce nell’esecuzione e nella presenza del brano Rolls Royce al Festival di Sanremo un atto lesivo del proprio diritto d’autore. Sappiamo che l’atto è già stato consegnato a un magistrato e siamo in attesa di ulteriori sviluppi”.

La Sony smentisce

La casa discografica Sony ha smentito che il brano Rolls Royce costituisca plagio nei confronti della canzone edita e registrata dagli Enter. Sarebbe già stata effettuata una perizia volta a evidenziare eventuali sovrapposizioni, già risultata negativa. Achille Lauro, invece, non ha commentato la vicenda. Già da qualche giorno, il brano presentato in gara a Sanremo è oggetto di un gran numero di interrogativi. Striscia la notizia, ad esempio, ha consegnato un tapiro al giovane artista in quanto il brano conterrebbe nel testo un inno alla droga mascherato. Nel corso dell’ultima conferenza stampa organizzata a margine della quarta serata di Sanremo, Teresa De Santis, direttore di Rai1, ha stemperato la tensione legata a questa storia con una battuta: “Volevo rassicurare Staffelli. Abbiamo richiesto un’analisi chimica del testo del brano incriminato”.