Wilma Goich a Domenica Live ricorda la scomparsa di sua figlia, Susanna Vianello, nata dal matrimonio con Edoardo Vianello. Susanna Vianello, storico personaggio radiofonico, cugina di Andrea Vianello e grandissima amica di Fiorello, con cui ha condiviso il momento radiofonico del mattatore catanese, è scomparsa all'improvviso a causa di un tumore. La mamma da Barbara D'Urso ha spiegato che il dolore per la sua scomparsa non passerà mai. Susanna Vianello ha lasciato un figlio, Lorenzo, che ha 24 anni.

Le parole di Wilma Goich

Wilma Goich ha spiegato che la perdita di una figlia è un'assenza che non si colmerà mai nel suo cuore. "Dicono che bisogna metabolizzare il dolore, ma non passerà mai" ha detto a Barbara D'Urso.

Il dolore non passerà mai. Dicono che questi dolori si metabolizzeranno, ma questi dolori non si metabolizzano. Io ti dico che il dolore c'è e non passerà mai. È una cosa che non può passare, è una cosa che sta dentro. Uno cerca di essere forte, fa di tutto per esserlo perché comunque la vita continua, sennò muori pure tu. Io ho un nipote che amo da morire, Lorenzo che va per i 24, un ragazzo d'oro.

Come è morta Susanna Vianello

Wilma Goich ha spiegato: "Dal giorno in cui gli hanno trovato questo tumore, dopo un mese è morta". Spiega ancora: "Era piena di vita ed energica, faceva mille cose. Poi si è bloccata, diceva che era sciativa. Non era sciatica, era già metastasi. Dopo una settimana non c’era più. Senza neppure un sintomo”. Susanna Vianello è morta per un tumore al polmone.

Io non lo sapevo, ma Edoardo già lo sapeva perché il dottore vista la tac aveva detto: prevedo tre o quattro mesi di vita. Lo sapeva solo Edoardo, quindi immagino la sua sofferenza, che è inimmaginabile.

Il segmento dedicato a Wilma Goich, durato circa un quarto d'ora, non ha spaziato su altri argomenti.

Dato che lei non gestiva più il telefono, lei è riuscita a mandarmi un messaggio vocale. Me lo sento il meno possibile perché biascicava un po'. Io ero la sua forza, sono sempre stata la sua forza. Ma lei non sa che era la mia.