È morta Susanna Vianello, speaker di Radio Italia Anni 60 Roma, aveva 49 anni. La notizia arriva tramite il giornalista e cugino Andrea Vianello, che su Twitter scrive: “La mia cugina bella e forte, un tornado di talento e di simpatia, @susyvianello non c’è più. In un mese appena, un tumore cattivo e impietoso l’ha portata via. Avrebbe fatto tra poco appena 50 anni e lascia un figlio di 23. Aveva molto amici, anche qui. Ci mancherà molto”. Personaggio noto nel mondo della radio, Susanna Vianello era figlia di Edoardo Vianello e Wilma Goich.

"Mi chiamo Susanna Vianello e nonostante il mio nome vi dica poco, il mio cognome sicuramente vi riporta a più ben noti personaggi dello spettacolo", così scriveva Susanna Vianello sul suo blog, in una sorta di lettera di presentazione di se stessa in cui ripercorre le fasi principali della sua vita. Prosegue con il riferimento a all’esilarante Raimondo Vianello "cui sono legata da una lontana parentela (suo padre era il fratello del mio bisnonno) e il noto cantante di alcune tra le maggiori hits degli anni ’60, Edoardo, molto più vicino a me, colui che mi ha trasmesso direttamente il cognome: mio padre". Qui racconta come i suoi genitori le abbiano trasmesso la passione per la musica e "DNA in chiave di violino" e come a 18 anni sia arrivata la prima occasione per avvicinarsi a un microfono, ma non come cantante, bensì come speaker.

Il saluto di Fiorello a Susanna Vianello

Andrea Vianello non è il solo a inviare tramite i social il suo saluto a Susanna Vianello, sono molti i personaggi del mondo dello spettacolo che l'avevano conosciuta bene in questi anni e che la descrivono come una persona splendida, stimata da tutti. Il giornalista Salvo Sottile, commosso, scrive: “Ci mancherà tantissimo, donna dolce e generosa” . Gli fa seguito il giornalista Tommaso Labate, rispondendo proprio alla notizia resa nota da Vianello: “Sono senza parole, Andrea. Ti abbraccio forte”. Anche Fiorello invia il suo saluto a Susanna Vianello via Twitter: "La mia amica Susanna è volata via. Abbiamo riso tantissimo… non ti dimenticherò mai".