Sanremo 2020 sarà l’ultimo festival per Vincenzo Mollica che, dopo 40 anni di servizio, è pronto ad andare in pensione. A partire dal prossimo anno il giornalista non occuperà il tradizionale balconcino di Sanremo diventato la sua postazione per eccellenza al Festival. A salutarlo per le ultime battute prima della finale sono stati l’amministratore delegato Rai Fabrizio Salini, Amadeus, Tiziano Ferro, Fiorello e Biagio Antonacci che lo hanno raggiunto in diretta durante l’ultima edizione del Tg1 per congedarsi dal giornalista che ha contribuito a scrivere un pezzo di storia della Rai. Per Mollica quelli che precedono la finale di Sanremo 2020 sono gli ultimi collegamenti. A fine febbraio andrà in pensione. Avrebbe dovuto lasciare il lavoro a fine gennaio ma, raccogliendo una proposta di Fiorello, la Rai ha deciso di posticipare di un mese l’uscita di Mollica dall’azienda per consentirgli di seguire la 70esima edizione del Festival.

Il congedo di Vincenzo Mollica in Sala Stampa

Accolto da un’ovazione dalla Sala Stampa di Sanremo 2020 dopo il tributo all'Ariston, Vincenzo Mollica si è congedato così dal gruppo di colleghi: “Con quel po' di vista che mi è rimasta, cioè un caz**, vi dico che mi tolgo dai co**ioni. Ho due compagni di viaggio: mister glaucoma e mister parkinson. Non ho proclami da fare. Fare il cronista è stato mio mestiere, il tg1 la mia casa. Ringrazio voi che mi avete accolto. Una delle regole principali della mia vita me l'ha insegnata Fellini. "Vincenzo non sbagliare mai il tempo di un addio o vaffan**lo, se lo sbagli di un secondo ti si può ritorcere contro’ Aveva ragione”.

A Vincenzo Mollica la targa dei Beatlesiani

Prima del congedo dalla Rai, a Vincenzo Mollica è stata consegnata la targa di ringraziamento dei Beatlesiani per “avere contribuito a sostenere anche in Italia la cultura dei Beatles". Suscitando la commozione dei presenti in sala stampa, il giornalista Rolando Giambelli, presidente dei Beatlesiani D'Italia Associati, ha donato al giornalista del Tg1 una targa e la tessera d’oro del Beatles Fun Club “per il grande sostegno ricevuto in più decenni con generosità e passione”. Mollica ha contribuito alla cultura dei Beatles in Italia collaborando alla realizzazione del disco “Gli italiani cantano i Beatles”.