"Un abbraccio alle famiglie dei tre vigili del fuoco". Così Fiorello, in collegamento con il Tg1 per lanciare la puntata del 5 novembre 2019 di "Viva RaiPlay". "Un pensiero, un abbraccio alle famiglie dei tre Vigili del fuoco e un abbraccio a tutti i Vigili del fuoco in Italia a in particolare a quelli del Distaccamento Prati che sono nostri vicini di casa".

Le parole di Fiorello

Parole molto apprezzate quelle di Fiorello. Collegato con Francesco Giorgino del Tg1 per presentare la puntata dello show "Viva RaiPlay", il mattatore catanese ha espresso il suo cordoglio per i tre vigili del fuoco morti mentre svolgevano il proprio lavoro a seguito di una esplosione in una cascina in provincia di Alessandria.

Cosa è successo ad Alessandria

La Procura di Alessandria ha aperto un fascicolo, al momento contro ignoti, per l'esplosione che la scorsa notte a Quargnento ha provocato la morte di tre vigili del fuoco. I reati ipotizzati: omicidio plurimo e crollo doloso di edificio. "Una esplosione voluta e deliberatamente determinata", ha detto Enrico Cieri, procuratore di Alessandria. Fermata una persona, stando alle recenti indiscrezioni. Tra le ipotesi al vaglio degli inquirenti che indagano sull'esplosione non si esclude, secondo quanto apprende l'Ansa, quella di dissidi tra il proprietario dell'abitazione e il figlio, così come la pista legata al risarcimento assicurativo.

Chi sono i vigili del fuoco morti

Si chiamavano Matteo Gastaldo, 47 anni, Marco Triches, 36 anni e Antonio Candido, 32 anni. Loro le vittime del dramma avvenuto nella notte Quargnento, in provincia di Alessandria. I tre erano invervenuti in seguito all'esplosione di una cascina disabitata. Mentre erano sul posto c'è stata unaa seconda esplosione, che è stata per loro purtroppo fatale.