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Un’insolita vendemmia: così l’addio a Centovetrine è diventato un film

Mancano pochi giorni al debutto del film “Un’insolita vendemmia” girato in soli 13 giorni all’isola del Giglio grazie alla determinazione di Daniele Carnacina, già produttore creativo di Centovetrine. Nel cast Roberto Alpi, Jgor Barbazza, Pietro Genuardi, Marianna De Micheli e Barbara Clara.
A cura di Fabio Giuffrida
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un'insolita vendemmia

Centovetrine è salva: saranno realizzate altre 192 puntate grazie all'accordo tra la Produzione e il Gruppo Mediaset che ha voluto ancora una volta scommettere sulla soap opera di Canale 5, nonostante i tempi di crisi economica non lo consentano più. Stando ad alcune indiscrezioni Centovetrine (qui le ultime anticipazioni) costerebbe più o meno 60 mila euro a puntata, cifre che oggi l'Azienda di Cologno Monzese – così come tutti gli altri network tv – non riesce più a sostenere a causa del calo della raccolta pubblicitaria e più in generale della crisi che ha colpito, per non dire violentato, il nostro Paese. Centovetrine ha rischiato davvero di chiudere i battenti mandando tutti a casa: di fatto da un "pericolo" è nato un altro film voluto fortemente dal produttore creativo di Centovetrine, Daniele Carnacina, che è riuscito a radunare buona parte del cast della soap opera.

Un'Insolita vendemmia arriva al cinema dall'11 Aprile nelle sale Uci di Lingotto e 45° Nord di Moncalieri. Una storia che Carnacina definisce "drammaticamente divertente" in un'intervista rilasciata ai colleghi di Repubblica. Nel cast piccano i grandi nomi di Centovetrine che noi di Fanpage.it abbiamo già intervistato: da Roberto Alpi (qui l'intervista) ad Alex Belli, da Jgor Barbazza a Linda Collini, da Marianna De Micheli a Pietro Genuardi fino a Barbara Clara (qui l'intervista). Un budget da 200 mila euro con gli attori che hanno lavorato gratis "in quota" grazie ad una piccola società che è stata creata dallo stesso Carnacina con gli attori Alex Belli, Pietro Genuardi (qui l'intervista) e Roberto Alpi. Ecco come è nata Un'insolita vendemmia dalle parole di Daniele Carnacina in un'intervista a La Repubblica:

Si profilava la chiusura di Centovetrine. Vedevo negli attori e nella troupe il dispiacere alla prospettiva di perdere il lavoro. Per gli attori  il lutto da elaborare era doppio, dovevano staccarsi anche dal personaggio, per loro un alter ego […] Così mi è venuta l'idea di proseguire l'avventura con una vacanza tutti insieme all'isola del Giglio per ritardare il taglio del cordone. Dall'idea della vacanza è nata quella del film. Abbiamo girato in 13 giorni. 

La storia è quella di Centovetrine anche se la soap di cui si fa menzione nel film si chiama Missione Amore. Tutto partirà dal backstage della fiction girato proprio negli studi di Telecittà per poi spostarsi al Giglio dove gli attori andranno per trovare un ex collega che ha messo su un'azienda vinicola per partecipare alla vendemmia."A volte dalla crisi si può uscire tutti insieme" ha concluso Carcina, ribadendo soddisfatto che dal 3 Aprile ripartiranno le riprese di Centovetrine con buona pace dei telespettatori e della troupe.

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