Alla fine Fiorello e Tiziano Ferro hanno fatto pace. Con la classica modalità del post sui social, il conduttore "ombra" di Sanremo 2020 e il cantante sembrano aver chiarito l'incredibile polemica nata tra loro per quella frase pronunciata da Ferro sul palco, "Fiorello statte zitto", diventata poi un hashtag che avrebbe procurato a Fiorello parecchi insulti, presunto reo di aver costretto l'artista di Latina ad esibirsi troppo tardi sul palco dell'Ariston.

Gli hashtag, appunto, perché di questo si tratta. Con una foto insieme all'Ariston pubblicata sui social a poco più di un'ora dall'inizio della quarta serata del Festival di Sanremo, i due sanciscono la pace, vergandola con l'hashtag #fatevenarisata. Che è il colmo dei colmi, se ci pensiamo. Lo dicono a noi, a noi suggeriscono di sorridere e prenderla con leggerezza dopo che non sono stati capaci di chiarirsi dietro le quinte quella sera stessa, o nelle 24 ore successive. Loro due hanno scatenato un polverone, lasciando che fossero le indiscrezioni e i retroscena a ricostruire quanto fosse accaduto tra loro, con Fiorello che avrebbe addirittura minacciato di lasciare Sanremo dopo le parole pronunciate da Tiziano Ferro. Loro due hanno dimostrato una rigidità senza precedenti e si sono genuflessi alla liturgia delle scuse pubbliche attraverso i social network e saremmmo noi, spettatori di questo teatrino, a doverci mostrare meno rigidi e più aperti allo scherzo, alla leggerezza.

Noi la risata ce la siamo fatta fin dal primo minuto, stentando a credere che loro potessero aver litigato davvero per una sciocchezza del genere, arrivando addirittura a credere che si potesse trattare di uno scherzo, una semplice boutade messa su per alimentare un po' di chiacchiericcio, perché dai, non è possibile che abbiano litigato davvero per questo. Ma loro una risata non potevano farsela prima?