Non si arresta la pioggia di omaggi a Luke Perry. Sono tanti gli amici, i colleghi e coloro che hanno avuto modo di conoscerlo anche solo di sfuggita, che dopo la sua morte a seguito di un ictus stanno pubblicando sui social ricordi e messaggi di cordoglio. L'ultima, in ordine di tempo, è stata l'attrice Tiffani-Amber Thiessen.

Le parole di Tiffani-Amber Thiessen

Tiffani-Amber Thiessen ha conosciuto Luke Perry sul set di ‘Beverly Hills 90210'. È straordinario come molti racconti sul conto dell'attore coincidano. Ad accomunare molti dei ricordi, infatti, è la descrizione di un perfetto gentiluomo. Era gentile, saggio, disponibile, affettuoso ed estremamente divertente: sono tutti d'accordo. La Thiessen non è da meno. L'attrice ha ricordato come Luke Perry la fece sentire a suo agio sin dal primo giorno sul set:

"Il mio cuore è pesante per la perdita di un uomo che ha iniziato come mio coprotagonista ma che è diventato velocemente mio amico. Mi ha dato il benvenuto nel mio primo giorno sul set di ‘Beverly Hills 90210' a braccia aperte. Un giorno che non era facile per me. Stavo entrando in una serie, una famiglia, che stava insieme da quattro anni. Ma quest'uomo mi ha presso sotto la sua ala e mi ha fatto sentire a casa. Mi ha fatto sentire di appartenere a questa famiglia televisiva. Era sincero, dolce, affettuoso, gentile, professionale e divertente. E soprattutto, la perfetta definizione di gentiluomo. Luke, ora che non sei qui hai lasciato un vuoto nel nostro mondo. Ma il paradiso ha guadagnato un angelo".

In ‘Beverly Hills 90210' era Valerie Malone

Quando arrivò sul set di ‘Beverly Hills 90210', Tiffani Thiessen poteva già contare su una nutrita schiera di fan. Era reduce, infatti, dallo straordinario successo di Bayside School dove aveva interpretato la protagonista Kelly Kapowski. Il suo viaggio nella serie con Luke Perry iniziò nel 1994, quindi nella quinta stagione. Aveva un compito arduo, sostituire Brenda Walsh (interpretata dall'attrice Shannen Doherty) nel cuore degli spettatori. Bella e sessualmente spregiudicata in apparenza, nascondeva un profondo dolore. Sin da piccola era stata abusata dal padre, che poi aveva ucciso con un colpo di pistola.