È la fiction campione di ascolti, la più amata dal pubblico italiano e degna di una parodia geniale dei re del web e dei new media, i The JackaL, ma "Don Matteo" così come lo conosciamo oggi, da domani potrebbe non esistere più. Secondo quanto è in grado di anticipare "DiPiù Tv", Terence Hill avrebbe intenzione di passare la mano dopo le riprese della decima stagione ed al suo posto la produzione ha già pensato a Lino Guanciale, che è presente in alcune puntate proprio per fare in modo che il pubblico si possa abituare al cambio di mano. Alla base di questa decisione ci sarebbe la volontà di Terence Hill di fermarsi e dedicare più tempo a se stesso, in una fase importante della sua carriera e della sua vita. Resta un'indiscrezione da prendere con le pinze, aspettando le eventuali conferme del caso. Per adesso la produzione, impegnata con "La Dama Velata" su Rai Uno, non parla.

Come prenderanno i fan la decisione di Terence Hill di dire basta a "Don Matteo"? Di certo non bene. L'attore, che ieri ha compiuto 76 anni, è stato il vero segreto del successo della fiction lanciata nel 2000 da Rai Fiction e dalla Lux Vide di Luca e Matilde Bernabei. Ad oggi nove stagioni condite da ascolti sempre altissimi, anche in replica, con una media di 8.8 milioni di spettatori e punte di share arrivate anche al 35%. La fiction ha vinto premi al Festival Internazionale della Televisione di Montecarlo, ha vinto due volte il Premio Regia Televisiva ed a Terence Hill è stata conferita la cittadinanza onoraria di Gubbio per aver "contribuito a dare prestigio, attraverso la straordinaria interpretazione di Don Matteo, al patrimonio architettonico, storico, culturale, sociale della Città".

Il suo grande partner di sempre Bud Spencer, di recente a Napoli per ritirare la medaglia della città, ha detto di lui ai microfoni di Fanpage:

Lui era un attore, aveva studiato per esserlo. Io mi ci sono trovato.

Se la notizia dovesse trovare conferme, si tratterebbe di uno spartiacque, della fine di un'era.