Sfiora gli 8 milioni di telespettatori la serata di chiusura di "Don Matteo 9", la nona stagione della fortunatissima serie con Terence Hill, Nino Frassica e Simone Monteodoro. In parole poverissime, è come se ieri sera in tv non ci fosse stato altro, ma è stata una direzione che il prodotto Rai ha mantenuto forte sin dalla prima puntata, esordendo al 27.9%, passando per la seconda da record, 33.13% (titolo "La seconda moglie") e attestandosi via via a questa media, tra il 30% e superando quasi sempre quota 7,9 milioni di telespettatori.

La fiction italiana che piace. Nonostante il gap, incolmabile e assolutamente incomparabile, con le produzioni americane, l'esempio di "Don Matteo" non ha eguali in Italia. Una fidelizzazione costante e crescented egli spettatori, dal 2000 ad oggi, che ha portato il personaggio nato da un'idea di Enrico Oldoini a svilupparsi in un totale, stagione appena terminata compresea, di 194 episodi. Le restanti reti annaspano, anche l'Europa League nel decisivo match tra Juventus e Lione non va oltre il 16.77% di share (è la seconda volta che Don Matteo batte la Vecchia Signora), raccogliendo "solo" 4.707.000 milioni di telespettatori.

Praticamente "invisibili" le altre reti. In termini di share, dopo l'Europa League segue Servizio Pubblico di Santoro su La7 al 6.7%, il film "Hitch – lui si che capisce le donne" con Will Smith su Italia 1 al 5,77%, su Rete 4 Bud Spencer con "Sceriffo Extraterrestre molto extra e poco terrestre" realizza il 4.5%, "NCIS" su Rai Due si ferma al 4.4% mentre la prima tv "A Dangerous Method" su Rai Tre, con Michael Fassbender, Keira Knitghtley e Viggo Mortensen si ferma al 2.5%.