Il ruolo del conduttore a Temptation Island Vip è di cruciale importanza. Per quanto la veste sia meno istituzionale di un programma in studio, è fondamentale che chi guidi il programma sappia interagire ed entrare in sintonia con i partecipanti a questo gioco delle coppie che negli ultimi anni è riuscito a rompere la sua bolla di pubblico, diventando tema di dibattito e discussione da bar.

C'era riuscita Simona Ventura, con la prima edizione Vip del programma andata in onda nel 2018, e pare stia riuscendo anche ad Alessia Marcuzzi. Alla seconda puntata del programma si può dire onestamente che questo ambiente, se si vuole più riflessivo, si addica molto alle sue corde di conduttrice ed anche alla sua personalità, a ciò che rappresenta.

D'altronde, se le impressioni comuni accumulate seppur in modo approssimativo rappresentano mezze verità, era percezione di molti che con tra Alessia Marcuzzi e la conduzione dell'Isola dei Famosi non si sia mai sviluppato un feeling particolare e che, al netto di una professionalità che le ha permesso di condurne sei edizioni, l'arena del programma isolano non è proprio adatto a lei.

A Temptation Island Vip viene invece fuori un nuovo lato di Alessia Marcuzzi che era ancora latente dal punto di vista televisivo, emerso prepotentemente quando si è trattato di un programma come Temptation Island Vip. Una predisposizione al racconto e alla narrazione, molta partecipazione emotiva per le vicende che accadono nel programma.

La trasmissione del lunedì sera di Canale 5 potrebbe quindi rivelarsi un elisir di giovinezza dal punto di vista professionale, capace di restituire il conduttore in una nuova luce, diversa. Non a caso fuori da uno studio e senza di pubblico, la cui presenza massiccia è proprio un elemento portante di una trasmissione come l'Isola dei Famosi.