Sylvie Lubamba è intervenuta come ospite di Domenica Live, per rivolgere un duro attacco a Pietro Delle Piane, il fidanzato di Antonella Elia. Mentre quest'ultima è ancora nella Casa del Grande Fratello Vip, la Lubamba ha dichiarato di avere avuto una relazione con Delle Piane, attore il cui vero nome è Pietro Le Piane, da lei accusato di violenze. Il racconto è partito dalla nascita della loro storia, durata tre mesi:

Con i miei trascorsi giudiziari, molti pensano che io sono propensa a dire bugie. Ho sempre raccontato la verità. Non mi va di prendere in giro il pubblico. Io ho conosciuto Pietro Le Piane nell'estate del 2006. Quell'anno, mio padre è morto. Mi presentò i suoi genitori, due persone deliziose, e il fratello: una famiglia accogliente, non posso dire altrettanto di Pietro. Non fu una "storiella" come dice lui, mi presentò i genitori che mi accolsero come una figlia. Se è una storiella non mi porti nella casa al mare di famiglia, presentandomi come la sua ragazza. Dormivamo insieme. Ero la nuova fidanzata, praticamente. Ci siamo conosciuti a luglio e la relazione è finita quando è morto mio padre, a ottobre.

Le accuse di violenza di Sylvie Lubamba a Pietro Delle Piane

Sylvie sostiene di aver subito percosse da Delle Piane in due occasioni, circostanza che lui ha già negato: "Io non ho mentito, lui parla sapendo di mentire. Il signor Le Piane mi ha messo le mani addosso in un paio di occasioni. La prima volta, mi ha tirato una forte sberla, procurandomi un gonfiore tra il labbro superiore e il naso. Io condivisi questo momento molto brutto con due amici in comune che mi hanno creduta e che mi hanno anche detto che non ero la prima a subire episodi di violenza da parte di Pietro. È successo durante una lite. Mi ha tirato la sberla a casa sua a Roma. Io non sono uscita da casa sua per due-tre giorni, perché mi sentivo a disagio. nel frattempo lui mi ha curata, mi ha chiesto scusa ed era sinceramente pentito. Io ho pensato a un episodio isolato e l'ho perdonato. Poi, purtroppo, è successo una seconda volta, a Caserta, l'ho portato a una festa di compleanno di un mio amico imprenditore che, non so se a torto o a ragione, nel salutarmi mi ha dato un veloce bacio a stampo. Pietro l'ha presa come una mancanza di rispetto e sono volati schiaffi e botte. Nel tragitto dalla location della festa fino all'albergo, camminavamo a piedi, mi ha menata più volte dicendomi: "Non permetterti di fargli fare queste figuracce". Io gli ho chiesto scusa, mi sono presa le botte e lui si è scusato ulteriormente, con gli occhi lucidi. Anche in quell'occasione, ho sorvolato. Poi non è più successo".

L'appello ad Antonella Elia

Altro elemento importante in questo dibattito, il compagno della Elia ha negato di aver assunto il suo nome d'arte per simulare una parentela con Carlo Delle Piane. La versione di Sylvie, però, è ben diversa: "Mi è stato presentato come Pietro Delle Piane, parente del grande maestro Carlo Delle Piane, e lui ha confermato. Mi venne detto che era uno zio alla lontana. Lui mi disse che non aveva mai chiesto aiuto allo zio". Poi, Sylvie ha fatto un appello alla Elia, riguardo alla paparazzata tra Delle Piane e Fiore Argento che, secondo quest'ultima, sarebbe stata organizzata da lui:

Vorrei fare un appello ad Antonella Elia, di stare molto attenta, lui ha organizzato paparazzate anche con altre donne dello spettacolo. So i nomi ma preferisco che siano loro ad uscire allo scoperto: sono un'attrice napoletana molto famosa e una giornalista del Tg2. Visti i precedenti io penso che stia con lei per visibilità. Io mi auguro che sia cambiato.

La finta paparazzata

La stessa Lubamba sarebbe stata protagonista di una paparazzata organizzata ad arte da Pietro Delle Piane insieme a un amico fotografo.

È successo a Roma. Mi ha avvertito di essersi messo d'accordo con un amico paparazzo, per un "finto rubato" all'esterno di casa sua, sulla Cassia. I suoi genitori mi avevano detto di avergliela comprata loro, per aiutarlo. Io non ero convinta ma l'ho fatto. Erano foto di bnoi mano nella mano, baci, ecc. Peccato che queste foto non sono mai state pubblicate perché il paparazzo non riuscì a piazzarle, nonostante avessi visibilità all'epoca perché nel 2006 lavoravo con Chiambretti ed ero reduce da La Talpa e Lucignolo. Pietro era molto contrariato e io mi sentivo anche mortificata. Pietro era orgoglioso di stare con me, mi presentava agli amici. Una volta, siamo andati a un evento a Milano, ci hanno fotografati come coppia e queste foto sono uscite sul settimanale Vero. Lui si è lamentato perché non era uscito il suo nome e cognome e voleva chiamare il direttore di Vero, poi l'ho convinto a non farlo.