Suor Cristina sta affrontando con impegno una nuova sfida televisiva. Dopo ‘The Voice of Italy‘ infatti, ha deciso di partecipare a ‘Ballando con le stelle 2019‘. In un'intervista rilasciata a ‘Tv, Sorrisi e Canzoni', è tornata con la mente al talent che le regalò la vittoria e che la fece conoscere in tutto il mondo. La notizia di una concorrente in abito da suora che era riuscita ad aggiudicarsi la vittoria, infatti, venne riportata anche dai media internazionali.

Il periodo difficile dopo The Voice of Italy

Suor Cristina Scuccia, membro dell'ordine delle Suore orsoline della Sacra Famiglia, ha vinto ‘The Voice of Italy 2'. Era il 2014 quando la stampa nazionale e internazionale si accorse di lei. Un'attenzione mediatica eccessiva, che per la religiosa fu molto difficile da gestire. Oggi Suor Cristina ricorda quel periodo come il più brutto della sua vita:

"Il periodo subito dopo ‘The Voice' è stato bruttissimo. Non mi aspettavo tutto il successo che ho avuto. Ero seguita dai paparazzi, mi sembrava che mi avessero strappato la vita. Sono sempre stata libera, invece mi sentivo schiava. Ho sofferto anche di attacchi di panico. Ho dovuto riprendere in mano la mia vita e ne sono uscita più forte di prima. Se ora incontro un paparazzo lo saluto e gli auguro il buongiorno".

Le difficoltà a ‘Ballando con le stelle 2019'

Quest'anno, Suor Cristina ha deciso di ritentare la carta della tv. Nel corso della conferenza stampa di presentazione del programma, ha spiegato di ritenere che il ballo sia espressione della gioia, che a sua volta è la perfetta espressione della fede. Tuttavia, sembra che il primo impatto con i ritmi e gli allenamenti previsti dal programma condotto da Milly Carlucci, non sia stato dei più gioiosi: "Ho iniziato a provare circa tre settimane fa. Per me che al massimo salivo e scendevo le scale, è pesante allenarmi tutti i giorni, anche tre ore di seguito. Il primo impatto è stato traumatico". Ora non resta che attendere per scoprire se Suor Cristina riuscirà ad aggiudicarsi la vittoria anche stavolta.