Franca Leosini offre interessanti anticipazioni sulla nuova stagione di Storie Maledette, nel corso di un'intervista con il programma Un Giorno da Pecora, su Rai Radio1. La conduttrice di Rai3, oggetto di un verso e proprio culto da parte dei fan della trasmissione (gli autoproclamatisi "leosiners"), ha spiegato che la prossima edizione dovrebbe comporsi di quattro serate, ma al momento i lavori sono interrotti per ovvie ragioni legate all'impossibilità di spostarsi a causa dell'emergenza coronavirus.

Abbiamo registrato due puntate e dovrei registrarne altre due, bisognerà vedere quando mi faranno rientrare in un carcere. Non dico nulla perché sono scaramantica, però posso dire che sono delle belle puntate e posso darvi questa anticipazione: due di queste puntate sono dedicate ai mandanti di un delitto. Sui mandanti di un delitto ci sarebbe molto da dire: il mandante può esser un vigliacco che si sporca la coscienza ma non le mani e può anche esser la vittima incolpevole di un reato che non ha commesso.

Quando andrà in onda Storie maledette

Storie Maledette è un programma nato addirittura nel 1994, che fino ad ora è andato in onda per ben 20 stagioni. Ogni puntata è dedicata all'intervista a un personaggio coinvolto in un caso criminale di grande risonanza: tra i volti protagonisti negli anni, Pino Pelosi, Immacolata Iacone Cutolo, Gigliola Guerinoni ("la mantide di Cairo Montenotte"), Angelo Izzo del massacro del Circeo, Fabio Savi della banda della Uno bianca, Patrizia Reggiani Gucci, Vanna Marchi, Rudy Guede. Le nuove puntate erano previste dal 29 marzo, ma l'attuale situazione e il conseguente blocco delle registrazioni hanno fatto inevitabilmente slittare il tutto e la data di partenza non è ancora ufficializzata. La Leosini continua comunque a dedicarsi al lavoro da casa:

In questi giorni sono chiusa in casa, studio, leggo. Sto preparando una Storia maledetta. Ho qui un ampio dispiegamento di verbali di processo in attesa che gli "arresti domiciliari" si concludano.

Franca Leosini commenta la rivolte nelle carceri

La Leosini ha commentato inoltre le recenti rivolte nelle carceri italiane scatenatesi allo scoppio dell'epidemia coronavirus: "Sono molto presente nelle carceri e a volte ho simpatia umana per le persone che sono lì. A volte però si approfitta di situazioni di emergenza per forzare la mano e ottenere l'inottenibile: tutti fuori non è possibile. Il governo ha giustamente tenuto il pugno duro o per lo meno la maglia stretta e ha mantenuto le cose come devono restare, nell'ordine costituito".