Ora che Skam Italia 4, una serie Cross Productions – TIMVISION, ha fatto il suo ingresso ufficiale sulle piattaforme TimVision e Netflix, la domanda che assilla i fan è una: Skam Italia 5 si farà? Torneranno i ragazzi del liceo JF Kennedy di Roma ad appassionare con le loro storie il pubblico nato e proliferato su internet? Risponde su Fanpage.it, il regista e sceneggiatore Ludovico Bessegato, al quale abbiamo chiesto se, visto il finale aperto un po' per tutti i personaggi, vede margine per la realizzazione di una nuova stagione.

Non si sa mai in questo mondo, hanno addirittura continuato Prison Break quando tutti credevano che il protagonista era morto, quindi non si può mai dire che è una serie è veramente finita. Ti posso dire che in questo momento non è una cosa a cui sto pensando perché voglio godermi l'uscita di questa quarta stagione, che è stata molto lunga ed è stata messa a dura prova anche dal Covid nella sua chiusura. Adesso voglio un attimo stoppare la testa, sedermi sul divano e godermi questa cosa con chi l’ha realizzata con me. Poi fra poco capiremo, anche perché non dipende da noi. Se ci verrà richiesta, se ci saranno le condizioni, perché no, però ancora non lo possiamo sapere e comunque non dipende da me.

Ludovico Bessegato sul set di Skam Italia
in foto: Ludovico Bessegato sul set di Skam Italia

Ad approfondire bene la questione pare ci sia, ragionevolmente, una comunicazione tra le parti coinvolte nella produzione e nella realizzazione di Skam Italia 5 che ancora non è avvenuta, senza contare la mancanza di un reale riscontro sulla quarta stagione, che è uscita solo da pochi giorni.

Ci sono tante cose che devono allinearsi, prima di tutto in questo momento tornare a parlare di ripartire su un set è utopia, non è semplice capire se e quando potremo tornare a girare perché siamo ancora molto lontani dalla fine di questa Fase 2. Poi ci sono i percorsi personali degli attori, ci sono Netflix, Tim e Crossproductions, ci sono i norvegesi, ci sono tante realtà molto grosse che devono parlarsi e capirsi. E soprattutto deve succedere una cosa che ancora non è successa: ce lo devono chiedere.