A "Detto Fatto", gli ascolti stanno crollando. Le difficoltà della gestione di Bianca Guaccero, che prova a mettercela davvero tutta, proseguono con una seconda stagione iniziata nel segno di un addio fondamentale come quello del colorato-colorito Giovanni Ciacci, asse portante delle storiche e fortunate edizioni. I numeri di quest'anno, la prima senza di lui, spaventano. Se un anno fa il calo non era così netto, con una edizione che si attesterà a una media di circa 800mila spettatori netti ma con uno share non troppo distante da quella che fu l'ultima stagione con l'alternanza alla conduzione di Serena Rossi e Caterina Balivo (6.98% nel 2017, 6.85% nel 2019), quest'anno la forbice è troppo ampia: solo ieri 439.000 spettatori netti e un clamoroso 3.9% di share.

L'arrivo di Jonathan Kashanian

Il cambio di rotta potrebbe arrivare grazie all'impiego in corsa di uno come Jonathan Kashanian, ma la strada è tutta in salita. L'ex Grande Fratello, ospite della puntata del 25 settembre, non sarà certo di quelli con la bacchetta magica, ma proverà con una nuova rubrica di gossip a riempire il vuoto lasciato da Giovanni Ciacci. È vero, infatti, che nella puntata con lui come ospite, gli ascolti hanno riconosciuto un lieve aumento: 467.000 spettatori netti per il 4.2% di share. Lo scenario, però, non è roseo.

L'inizio choc di Detto Fatto

Che non fosse una stagione da fuochi d'artificio si era capito sin dall'esordio, tutto sommato confortante rispetto a come sono andate le cose nella settimana che si conclude con oggi. "Detto Fatto" realizza 638.000 spettatori netti per il 5.99% al suo ritorno, il 16 settembre 2019. Il programma cala drasticamente già dal giorno dopo, il 17, quando si ferma solo al 5.07% e un netto di 540.000 spettatori.

Il cambio in palinsesto

Cambiano le strategie già mercoledì 18 settembre. Rai2 corre ai ripari, cancella "Streghe" e stravolge gli orari di "Nella mia cucina" di Carlo Cracco (altro programma che non supera il 3%). "Detto Fatto" si trova nel mezzo, inizialmente era previsto un allungo alle 17.15, poi da Viale Mazzini arriva il contrordine: la chisura resta alle 16.50. In questo bailamme, che palesa un certo affanno, la puntata del 18 scende ancora: 474.000 (4.2%). Il giorno successivo, il varietà del daytime cresce:  519.000 (4.7%). La settimana si chiude in flessione negativa: il 20 settembre a guardare "Detto Fatto" solo 486.000 spettatori netti per il 4.4%.

Il tonfo agli ascolti

La nuova settimana comincia a petto in fuori: 609.000 spettatori netti e uno share pari al 5.2%. Una quota che si avvicina all'esordio del lunedì precedente, ma è un caso isolato perché non migliora nei giorni successivi, anzi consolida il trend negativo non superando mai il 4.2% di share e toccando il fondo nella giornata di ieri. Il passaggio di consegne da Caterina Balivo a Bianca Guaccero non è imputabile al calo netto di ascolti, perché nella scorsa stagione l'attrice e conduttrice aveva dimostrato di essere una ottima padrona di casa, portando a Rai2 risultati in linea con le aspettative, comprovati dalla concorrenza della stessa Balivo con la prima stagione di "Vieni da me". Da considerarsi un merito, se possibile, tenendo ben presente che il "Detto Fatto" di due stagioni fa non aveva un talk con interviste e personaggi vip contro, ma un quiz-show come lo "Zero e Lode" di Alessandro Greco, chiuso proprio per far posto al progetto "Vieni da me", nonostante gli ottimi risultati.

Il problema non è Bianca Guaccero

Come proseguirà il progetto di "Detto Fatto"? A vedere i numeri di queste prime due settimane, una terza stagione risulta difficile da immaginarsi, ma il problema non è Bianca Guaccero. Le stesse dinamiche al ribasso le sta vivendo anche il progetto di Caterina Balivo su Rai1. Occorre, probabilmente, ripensare a quella fascia oraria e regalare all'attuale conduttrice del contenitore di Rai2 qualcosa di più. In questo momento, anche solo per i risultati, "Detto Fatto" è un progetto che le sta troppo stretto.