Rosalinda Cannavò è in profonda crisi, divisa tra i sentimenti evidenti per Andrea Zenga e la fedeltà al fidanzato Giuliano Condorelli, sulla cui relazione è in dubbio ormai da mesi. Dopo l'incontro ravvicinato con Zenga nella sera di San Valentino, Rosalinda è scoppiata a piangere disperata, consolata da Stefania Orlando. La regia ci ha messo del suo, con Piccolo grande amore di Claudio Baglioni in sottofondo, a rendere il momento ancora più intenso e drammatico.

I consigli di Stefania Orlando

Stefania l'ha spronata a calmarsi: "Stai facendo quello che senti?". Alla risposta affermativa di Rosalinda, l'ha consolata con un po' di ironia: "E allora devi stare tranquilla. Fra qualche giorno è finito tutto. Io ti capisco e come ti capisco io ti possono capire gli altri. A testa alta sempre. Devi stare serena, tranquilla. Che cucciolina. Dai, domani sarà una puntata pim pum pam". La Cannavò ha confessato che non vede l'ora che il reality finisca e si è detta imbarazzata di fronte alla prospettiva di andare in diretta lunedì 15 febbraio, "Posso non presentarmi?".

Rosalinda sempre più convinta della crisi con Giuliano

Stefania ha continuato cercando di tranquillizzare Rosalinda, perché con Andrea non è capitato nulla: solo un abbraccio, per quanto molto intimo: "Temi che possa essere interpretato?". La Cannavò ha ammesso che quanto c'è tra di loro ormai è chiaro: "Non c'è più spazio per l'interpretazione. Non so se purtroppo o per fortuna. Non dipende da lui, tutto dipende da me. Alla base ci sono dei miei dubbi, che ora prendono consapevolezza". Rosalinda, dunque, sarebbe sempre più convinta della sua crisi con Giuliano:

Però è difficile qui dentro. Sarebbe difficile anche fuori ma qui è ancora più difficile. Andrea è stato quella cosa in più che mi ha fatto capire che quei dubbi erano fondati, che c'è qualcosa che non va in me. Se la mia storia fosse stabile, sicura, per la mia concezione nessun uomo mi smuoverebbe nulla.

La Orlando è stata ancora più esplicita: "Questo è un ulteriore campanello di allarme: probabilmente non vuoi ammetterlo, ma la tua storia è finita". Sconsolata, anche Rosalinda ne sembra ormai convinta: "Ti giuro che non avrei mai voluto che succedesse qui dentro. Però sono cinque mesi. Un conto è due-tre mesi, ma cinque mesi...".