Nella prima serata di Santo Stefano, il pubblico televisivo si è diviso tra "Io e Marilyn" di Leonardo Pieraccioni e una straordinaria puntata di "Unici" su Rai Due, dedicata a Roberto Bolle, l'étoile dei due mondi. Il programma scritto e diretto da Giorgio Verdelli che propone monografie dei grandi personaggi dello spettacolo italiano, dopo aver dedicato la prima puntata a Mina ha raccontato la storia del danzatore nato a Casale Monferrato, attraverso testimonianze e sue dichiarazioni.

"Occasione unica". Come ha lui stesso raccontato alle redazione de La Nazione, Il Giorno e Il Resto del Carlino, la puntata a lui dedicata è stata un'occasione, appunto, "unica":

Occasione straordinaria per l'importanza del contesto dei personaggi che vi intervengono e perché sono l'unico ballerino e rappresentante del mondo classico mai arrivato finora a un evento come questo. E' un bellissimo segnale per la danza, vuol dire che finalmente qualcosa è cambiato.

La programmazione del Natale in Tv ha saputo dunque dare spazio alla danza, avvalendosi anche di testimonianze di veri e propri pezzi da 90: da Fiorello a Fabio Capello, da Stefano Accorsi a Massimo Bernardini, da Lorella Cuccarini a Raffaella Carrà. Anche il regista Baz Luhrmann ("Il Grande Gatsby", "Romeo+Juliet") è intervenuto nello speciale e, per la prima volta davanti alle telecamere, i genitori di Roberto Bolle, Maria e Luigi, hanno raccontato aneddoti inediti sulla vita del ballerino.

"Unici – Roberto Bolle, l'étoile dei due mondi" è stato visto da 1.317.000 spettatori, realizzando uno share del 5.54%.