Rita Rusic è una concorrente del Grande Fratello Vip 2020, la nuova edizione del reality show di Canale5 condotta in questa occasione da Alfonso Signorini. L'ex moglie di Vittorio Cecchi Gori è alla sua prima esperienza in un reality show. Novità assoluta della Casa di Cinecittà, il suo nome è stato annunciato a metà dicembre quando la lista dei partecipanti vip non era stata ancora resa nota. Ospite di Silvia Toffanin a Verissimo, si era detta spaventata dal fatto di condividere la casa con una serie di sconosciuti:

"Sono stata tante volte limitata. Ho avuto grandi spazi di libertà ma con grandi limiti. Come sai, da piccola ho vissuto in un campo profughi, poi in collegio. Il fatto di stare chiusa in un ambiente non mi spaventa. Ciò che mi spaventa è il tempo, trascorrere tanto tempo insieme. Poi stare con persone che non conosco personalmente. Dividere e condividere qualunque cosa sarà pesante. Speriamo di divertirci. Non temo ritornino i fantasmi del passato perché nella vita si va sempre avanti".

Non si reputa una donna forte

Sempre a Verissimo, Rita Rusic ha rimarcato che nonostante l'apparenza di una donna determinata e forte, anche lei ha le sue fragilità: "Non sono forte. Con il passare del tempo divento ancora più fragile. Mi ha fatto diventare più fragile stare da sola, essere sempre in prima linea, non avere un compagno, essere il capofamiglia. Quello è pesante. Lo fai volentieri perché per i miei figli farei qualunque cosa. Il rapporto dei miei figli con il padre si era interrotto, poi ora è un po' ripreso". 

 

L'amore e la sofferenza con Vittorio Cecchi Gori

Nel 1983, Rita Rusic ha sposato Vittorio Cecchi Gori. La futura gieffina ha confidato a Silvia Toffanin, che nel giorno delle nozze era spaventata. Non se la sentiva di andare fino in fondo perché era consapevole di stare compiendo un passo molto importante:

"Arrivata davanti alla chiesa dissi a mio padre: ‘Io non voglio firmare, ci vado ma non firmo'. Allora Vittorio è corso fuori, mi ha preso e mi ha portato dentro. Il parroco poi mi disse: ‘Anche se non firmi, sei sposata'. Avevo paura. Il matrimonio è importante. È stato un matrimonio felice all'inizio, poi dopo no. A un certo punto, siamo cambiati. Non funzionava più. È stato un crescendo di cose negative. Quando ho visto che questo avrebbe cambiato la personalità e il futuro dei miei figli, allora ho deciso. […] Ci ho messo tre anni a decidere perché per me interrompere quel matrimonio era una decisione drammaticissima".

Ritiene che la colpa della fine del matrimonio sia da attribuire ad entrambi. Tuttavia, a suo dire, Vittorio Cecchi Gori avrebbe avuto un ruolo un po' più determinante: "La colpa della fine di un matrimonio è di tutti e due però penso che lui ci abbia messo un carico un po' più forte perché aveva 20 anni più di me, era più maturo. Poi Vittorio ha avuto un momento di difficoltà in cui si era perso e ci ha reso tanto infelici. Io ho tentato tantissimo di cercare di cambiare, ma non c'è stato niente da fare". Quindi ha concluso:

"Il momento più brutto è stato quando stavo facendo ginnastica, lui stava uscendo, mi parlava. Ho visto nei suoi occhi che non c'era più niente. Non c'era un po' di bene, affetto, amore. Non c'era niente. Come se parlasse con un muro. […] I miei figli, Mario e Vittoria, hanno un grande dolore. Io perdono ma è come se sotto ci fosse una ferita e come la tocchi inizia a sanguinare".