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Quanto costano 30 secondi di pubblicità in tv?

Ecco i costi generici che gli sponsor devono affrontare per pubblicizzare il proprio prodotto nella prossima stagione. Costi che variano a seconda della fascia e del tipo di programma. Leader sono ovviamente Rai e Mediaset. Ancora indietro La7 e Sky.
A cura di Andrea Parrella
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A dare un'occhiata ai costi che uno spazio pubblicitario medio comporta per essere riempito da un'azienda, sembrerebbe che non ci sia presupposto alcuno perché le televisioni commerciali (e non) possano lamentare uno stato di difficoltà. Eppure il dramma pare essere proprio questo, ovvero che in taluni casi, anche in occasione di grandi eventi. le spese abnormi per la realizzazione non vengano totalmente compensate dagli spazi venduti (vedi la serata di Benigni a fine dicembre 2012). Indipendentemente da tutto, un'indagine di ItaliaOggi ha provato a confrontare i costi di 30 secondi di pubblicità, a seconda delle fasce orarie, chiaramente influenti, per le diverse reti televisive.

La Rai – Indubbiamente la prima serata la fa da padrona, in Rai come altrove. Tra i programmi durante i quali uno spot pubblicitario pare costare di più c'è il ritorno di Ballando con le stelle in autunno. Per il programma di Milly Carlucci uno spot di trenta secondi costa ben 92mila €. Mediamente alta la spesa da sostenere per farsi pubblicità prima o dopo il Tg1 delle 20, dai 62mila agli 83mila euro, mentre la cifra si abbassa e non di poco per la seconda serata, quando Porta a Porta riesce a strappare 15 mila euro per slot. La cifra per Rai2 si ridimensiona, per quanto concerne la prima serata (dai 43mila ai 50mila euro), mentre la storia Domenica Sportiva riesce a racimolarne 30mila. Rai3 porta avanti i suoi cavalli di razza, Che Tempo che Fa e Ballarò, capaci di meritarsi slot di 30 secondi che vanno dai 62 ai 72mila euro.

Mediaset – Subito lampante, al di sopra della media per il carattere eccezionale della serata, sarà quanto spetta per uno spazio pubblicitario durante il concerto di Gianni Morandi all'Arena di Verona, che costerà oltre i 110 mila euro a spot. I leader del settore, come prevedibile che sia, per il Biscione, restano comunque Striscia la Notizia (79-82 mila) e un programma della scuderia De Filippi, ma quello che meno ci si aspetterebbe: Italia's Got Talent (83-100 mila). A difendersi su Italia 1 sono Le Iene (che della sua durata di quasi tre ore ne occupa un terzo solo con la pubblicità (48 mila euro) e la Champion's League con slot dal costo di 82 mila euro. Mentre sarà felice La7, dopo aver acquistato Salvo Sottile, nel sapere che è Quarto Grado il programma più appetitoso di Rete4 per la pubblicità (slot da 20mila euro).

Infine La7 e Sky – Le notizie relative a La7 fanno riferimento solo al futuro prossimo, quello dell'estate in corso, con poche novità e slot piuttosto ridimensionati quanto a domanda pubblicitaria: ci si aggira attorno ai 33mila euro a spazio per la Cairo Communication. Il proprietario della rete dunque, che si occupa anche della raccolta pubblicitaria, sta provando a marginalizzare molto su questo aspetto, tentando di non alterare troppo la squadra interna alla rete mirando alla massima raccolta coeva ad una massiccia spending review. Lo slot più costoso di Sky lo registra invece il primo canale di cinema ed è nettamente inferiore rispetto alle cifre sino ad ora citate, il che fa intuire la distanza che ancora intercorre tra Murdoch e le generaliste: 13 mila euro.

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