Il 2016 della televisione italiana è entrato nel vivo e, con il finire del mese di gennaio, salutiamo il primo grande successo della fiction Rai "Il Paradiso delle Signore". Il triangolo amoroso tra Teresa Iorio (Giusy Buscemi), Vittorio Conti (Alessandro Tersigni) e Pietro Mori (Giuseppe Zeno) si è concluso con un colpo di scena finale che proietta la fiction verso la riconferma per una seconda stagione, salutando con un boom di ascolti che supera i 6 milioni di spettatori. La settimana prossima toccherà a "Luisa Spagnoli", la fiction sulla storica imprenditrice italiana interpretata da Luisa Ranieri, poi toccherà alla settimana del Festival di Sanremo 2016.

Gli ascolti alti oggi sono garantiti da una miriade di produzioni ma vale la pena sottolineare come, poco più di dieci anni fa, c'è stata una fiction che riuscì a portare alla Rai ascolti "da Sanremo", quasi quanto Don Matteo, e che riuscì a battere agevolmente la concorrenza dell'osso più duro di sempre per "mamma Rai": Maria De Filippi. Parliamo di "Orgoglio", un prodotto che non si sbaglia a definirlo un kolossal. Tre stagioni trasmesse tra il 2004 e il 2006 con un cast incredibile: Daniele Pecci, Elena Sofia Ricci, Cristiana Capotondi, Franco Castellano, Claudia Ruffo, Paolo Ferrari, Nicola Di Pinto, Primo Reggiani, Gabriella Pession, Caterina Murino, Barbara D'Urso (proprio lei, sic), Enzo De Caro e Giusi Cataldo.

Sono in molti a ricordare con nostalgia le storie e gli intrecci di una famiglia nobile dei primi anni del XX secolo: il rapporto scandaloso della marchesa Anna Obrofari (Elena Sofia Ricci) e del suo stalliere e fattore Pietro Pironi (Daniele Pecci). Lui, allontanato dalla famiglia di lei dopo aver scoperto che Anna era incinta proprio di Pietro, ritorna 16 anni dopo quando stanno per celebrarsi le nozze tra Anna ed il perfido conte Herman Ludovici (Franco Castellano, cattivo a cinque stelle). Un matrimonio di interesse che salverà gli interessi della famiglia dalla bancarotta certa. In questo scenario c'è Aurora, figlia di Anna e Pietro, che non sa che il giovane fattore è suo padre.

L'uscita di scena di Elena Sofia Ricci condannò la fiction

"Orgoglio" perde colpi subito dopo la prima stagione, non riuscendo a mantenere le attese e le tensioni di un intreccio che si faceva interessante, complice anche la scelta degli autori di far morire Anna, rivelatasi un vero e proprio suicidio per gli ascolti, dato che il pubblico era molto legato a questo personaggio. Nella stagione 2004, quando andava in onda il primo capitolo della fiction, la media spettatori era ben oltre gli 8 milioni per uno share che sfiorava il 30%. Numeri che permettevano di battere agevolmente "Amici di Maria De Filippi", all'epoca in onda di domenica, che realizzava una media spettatori 5.5 milioni per uno share pari al 25.32%. Ascolti che toccano in quella storica prima stagione l'epico punto massimo di 11.352.000 di spettatori ed il 38% di share per poi subire un calo consistente nella seconda stagione, quando nel frattempo Canale 5 propone la quarta stagione di "Carabinieri" con Luca Argentero ed Elisabetta Canalis. La favola di "Orgoglio" si concluse sul finale della terza stagione, lasciando in sospeso alcuni punti: il progetto di una quarta stagione venne così abbandonato.