Scoppia il caso dei dirigenti e dipendenti Rai, con staff e familiari al seguito, presenti a Sanremo 2020, edizione di grande successo condotta da Amadeus che si è conclusa sabato 8 febbraio. Secondo quanto riferisce Affaritaliani, la corazzata Rai che ha partecipato all’evento più importante della televisione italiana tenutosi nella cittadina ligure sarebbe composta da 634 persone tra gli interni Rai cui si aggiungono circa 200 collaboratori che al Festival avrebbero partecipato a vario titolo pur non essendo direttamente dipendenti dalla televisione di stato. Un numero notevole per il quale si attende adesso il consuntivo delle spese che arriverà tra circa un mese. Da Viale Mazzini intanto fanno sapere che “il personale in trasferta è stato coerente con le produzioni realizzate: ben 22 ore di diretta”.

L’interrogazione parlamentare di Michele Bordo

Il sito Affaritaliani ha diramato la lista dei dirigenti e dipendenti Rai presenti a Sanremo, alcuni dei quali seduti in prima fila per assistere all’evento. Al direttore di Rai1 Stefano Coletta, all’amministratore delegato Fabrizio Salini e al Presidente Rai Marcello Foa si sarebbero aggiunti altri vertici Rai oltre che familiari e componenti dello staff. Il numero dei presenti è finito sotto la lente di ingrandimento del Collegio Sindacale Rai, in seguito all’interrogazione parlamentare del deputato del Pd Michele Bordo e alla richiesta di accesso alla lista dei presenti avanzata dai consiglieri Rita Borioni e Riccardo Laganà. Il Collegio dovrà quindi riferire al Tesoro al fine di verificare se i posti assegnati in teatro – e quindi resi indisponibili alla vendita -, gli alloggi e i trasferimenti, abbiano configurato un danno erariale.

La lista dei presenti a Sanremo

La lista dei presenti al Festival di Sanremo 2020, secondo AffariItaliani, sarebbe composta da nomi sui quali si dovrà provvedere a fare chiarezza. Ad accompagnare il presidente Marcello Foa, ad esempio, sarebbero stati la moglie e 4 persone appartenenti allo staff. In platea anche il direttore di Rai Parlamento Antonio Preziosi, la direttrice dell’audit Elisabetta Gandini, il corrispondente da Bruxelles Alberto Romagnoli e alcuni addetti al servizio immobiliare di Viale Mazzini. Sarà l’amministratore delegato Salini a dover riferire a proposito dei presenti e delle relative spese prodotte. Sulla vicenda indaga il Pm Massimiliano Minerva, lo stesso che si sta occupando del caso dei 51 dipendenti che avrebbero gonfiato le spese di trasferta delle edizioni che vanno dal 2013 al 2015.