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Per Milena Gabanelli dietro lo stop a Report c’è il ministro Tremonti

La giornalista racconta su Il fatto quotidiano degli ostacoli alla conferma del suo Report e teme un coinvolgimento del ministro Tremonti nello stop al programma.
A cura di Marianna D Onghia
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Milena Gabanelli

Continua ancora la permanenza nel limbo televisivo per Report, in attesa di giudizio dalla fine della scorsa stagione tv: ufficialmente, dai CDA Rai trapela indecisione nel dare copertura legale al programma, che sarebbe accusato di compromissioni all'azienda con le numerose querele che pervengono nella redazione della Gabanelli da persone coinvolte nelle inchieste. Dalle pagine de Il fatto quotidiano la conduttrice, però, dice la sua su possibili burattinai che muovono i fili della questione e che si nascondono tra dirigenti Rai e organi di garanzia.

A detta della giornalista, l'ostacolo alla conferma di Report è il ministro Giulio Tremonti, che sarebbe mosso da intenti vendicativi verso il programma, che nel 2010 fece luce su alcune pecche della social card. Dopo la messa in onda dei servizi incriminati, il ministro si rivolse all' Agcom per porre un freno o perlomeno arginare i rumors incessanti che cominciarono a girare sulla sua manovra e la Gabanelli racconta di esser stata costretta ad un contro-servizio nel quale intervistare i seguaci di Tremonti, così da bilanciare la faccenda ed evitare ulteriori azioni del ministro.

GIULIO TREMONTI

Per la giornalista, che all'epoca dei fatti rispose a Tremonti  attraverso il programma Report, ciò a cui son stati portati i suoi collaboratori "mina un principio costituzionale: la libertà di critica, e spiana la strada a un malinteso concetto di pluralismo", sottolineando quanto fosse stata lesiva la prima azione di freno del ministro sul suo lavoro. Nonostante Tremonti sia stato accontentato, potrebbe voler evitare riavvolgimenti del nastro, soprattutto alle prese con la nuova finanziaria.  La capacità del ministro di mettere i paletti nelle decisioni del CDA Rai sarebbe rappresentata dalla sua figura di azionista, quindi partecipe delle questioni più scottanti per il direttivo.

Milena Gabanelli non ha alcun dubbio sull'appoggio della dirigente Rai Lorenza Lei a Report, alla sua redazione e men che meno alla conduttrice stessa ed è arrivata quindi alla conclusione sulla presenza di manovre dall'alto per impedire la messa in onda del programma che ora rischia di saltare per una stagione. Report potrebbe non tornare in tv poichè la formulazione dei servizi e le indagini per le inchieste di cui si occupa il prodotto di Rai 3 richiedono tempo e lavoro, che non è possibile avviare senza delle conferme, soprattutto di appoggio e sostegno da parte dell'azienda di Viale Mazzini.

La Gabanelli alla domanda su quanto il bravo giornalista sia d'impiccio per la Rai, la conduttrice ha risposto esponendo la sua teoria secondo la quale chi amministra non è portato a informarsi su come nasce un programma, come lavora una redazione o su quali basi d'informazione poggia, ma è più impegnato a non far mancare la fedeltà al partito o governo. L'ombra politica incombe ancora sul servizio pubblico e continuerà ad esserci, fin quando la tv non sarà libera da coinvolgimenti di questo tipo.

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