Il programma del sabato pomeriggio di Canale 5, Verissimo, condotto da Silvia Toffanin è uno dei salotti più apprezzati dal pubblico. Ospiti della puntata di sabato 19 ottobre saranno Paolo Bonolis e la moglie Sonia Bruganelli. Il conduttore Mediaset si è raccontato ai microfoni della nota showgirl, parlando anche della sua autobiografia "Perché parlavo da solo".

La prima intervista della stagione tv

Di ritorno da uno degli eventi più emozionanti per la vita di un genitore, ovvero il matrimonio di suo figlio, Stefano, celebratosi a New York, Paolo Bonolis è ospite negli studi di Verissimo per raccontare un po' di sé, accompagnato dalla moglie Sonia Bruganelli. Si tratta di una vera e propria esclusiva, dal momento che il noto volto Mediaset sarebbe dovuto essere ospite da Fabio Fazio, in una delle prime puntate del suo show, approdato su Rai2, ma si è presentato in diretta dallo Stadio San Siro durante la partita dell'Inter, non presenziando all'intervista concordata con il padrone di casa di "Che tempo che fa". Quindi, prima chiacchierata di questa nuova stagione televisiva e il mattatore romano esordisce così, svelando uno dei suoi più grandi desideri: Il giorno del matrimonio di Stefano ero molto emozionato e ora spero di diventare presto nonno. Poi, a novembre si sposa anche mia figlia Martina. Speriamo che gli altri aspettino un po' ". 

Il rapporto con i figli Stefano e Martina

Ed è proprio del legame con i suoi figli più grandi che il noto conduttore si trova a parlare con Sivia Toffanin, partendo proprio dalle nozze del suo primogenito. Il rapporto con Stefano e Martina, avuti dalla sua precedente unione, è stato piuttosto difficile, dal momento che i ragazzi sono cresciuti a New York e la distanza ha impedito che ci fosse una fluidità e una continuità nella costruzione del loro legame. È proprio in questi anni che Paolo Bonolis e Sonia Bruganelli si conoscono e nasce qualcosa di speciale tra loro che dura tuttora, un amore che non ha ostacolato la vita che il presentatore aveva prima del loro incontro: "Io sono stato con i miei primi due figli assente per problemi di distanza, io qui loro a New York. Devo dire che Sonia è stata fondamentale nel rapporto tra ciò che è stato prima e ciò che c’è adesso. Non ha mai mancato di connettere questi due mondi. L’ha fatto con grande senso della famiglia e per questo le sarò per sempre grato."

Sonia Bruganelli e il rapporto con la famiglia di Paolo Bonolis

Ovviamente non è stato semplice per Sonia Bruganelli fare i conti con un passato così ingombrante, anche perché quando ha conosciuto Paolo Bonolis era davvero giovanissima e nel corso di questa lunga chiacchierata non esita a raccontare i suoi momenti di smarrimento, ma afferma che ha vinto la consapevolezza di sapere che il rapporto tra lei e il conduttore di Canale 5, non sarebbe stato scalfito dal suo passato:

Mi sentivo un po’ spaesata perché era un’eredità familiare importante. Lui aveva due bambini ed io ero molto giovane, tanto che nei primi tempi non credo di aver gestito al meglio la situazione. Poi, crescendo sono maturata e mi sono resa conto che quello che c’era stato prima non mi toglieva niente e che c’erano due ragazzi che avevano il diritto di avere vicino il loro papà.

La sua autobiografia

Paolo Bonolis è un uomo che non smette di stupire il suo pubblico, parlando anche della sua spiritualità e raccontando la routine di cui parla anche nel suo libro: Ogni sera, prima di addormentarmi, penso con gratitudine a tutte le persone che ho avuto la fortuna di conoscere nella mia vita: c’è mio padre, c’è il padre di Sonia, ci sono i miei nonni. Ringrazio tutti, anche Sandra e Raimondo: li saluto perché mi sento un po’ in debito nei loro confronti." 

Non mancano, quindi, i riferimenti a "Perché parlavo da solo", l'autobiografia che Paolo Bonolis ha appena pubblicato. Un racconto ironico e sincero di tutta la sua vita, in cui parla tanto dei suoi successi quanto delle sue paure e delle difficoltà affrontate nel corso degli anni. Ovviamente grande spazio è dedicato alla sua famiglia, non risparmiando i sacrifici nel crescere la piccola Silvia, la primogenita avuta dalla moglie Sonia, nata con una patologia cardiaca: "Silvia è luce allo stato puro". A queste sue parole si accoda anche la moglie che parla accoratamente delle condizioni di Silvia:

Silvia è una ragazza che è contenta della felicità degli altri, perché ha una grande sensibilità, provata da quello che ha vissuto. Però, non sono una di quelle mamme che dice che è una gioia ciò che è successo. Io avrei voluto darle una partenza come tutti gli altri. Avrei preferito un percorso dritto. Silvia è diventata una ricchezza, ma c’è stata grande fatica anche da parte dei suoi fratelli, soprattutto per Davide che fin da piccolo ha dovuto fare i conti con una realtà diversa.