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Paolini condannato al carcere per un insulto a Berlusconi del 2004

Gabriele Paolini è stato condannato per essere intervenuto in un servizio del Tg1 ed aver insultato Silvio Berlusconi. Il disturbatore tv è abituato a querele e condanne.
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Gabriele Paolini è stato condannato per essere intervenuto in un servizio del Tg1 ed aver insultato Silvio Berlusconi. Il disturbatore tv è abituato a querele e condanne

Gabriele Paolini è un nome e una garanzia. Tutti lo conoscono grazie alle sue continue incursioni nelle dirette tv in cui si intrufola per lanciare messaggi sociali, semplici insulti oppure per polemizzare contro qualche bruttura del nostro paese. E’ diventato, proprio per questo, l’incubo dei giornalisti televisivi che prima di iniziare una diretta si guardano in giro per scorgere la presenza della sagoma di Paolini in agguato.

Il disturbatore televisivo colleziona continuamente denunce e querele da parte di giornalisti o di personaggi insultati ma la lunghezza delle procedure legali fanno sì che passano tanti anni fino a che giunga una sentenza definitiva. Questo è quanto accaduto in questi giorni in cui Paolini è stato condannato a 20 giorni di carcere dal Tribunale di Civitavecchia, con l’accusa di interruzione di pubblico servizio. I fatti risalgono al lontano 29 aprile del 2004, all’aeroporto di Fiumicino, dove il disturbatore ha interrotto un servizio del Tg1, insultando il presidente del Consiglio dell’epoca, Silvio Berlusconi. In quella occasione la Rai aveva addirittura chiesto un risarcimento di 200mila euro che però non è stato concesso. Lorenzo Lamarca, avvocato di Paolini, ha così commentato la sentenza:

La Rai aveva chiesto 200mila euro di risarcimento del danno, ma il giudice non ha riconosciuto la sussistenza del danno per il comportamento.

Inoltre la condanna potrebbe non diventare effettiva perché, essendo passati già 8 anni, tra solo 4 mesi il reato cadrà in prescrizione e quindi risulterà tutto inutile il processo fatto finora.

Ma non è la prima condanna per Paolini e sicuramente non sarà l’ultima: già nel 2006 il disturbatore è stato condannato dalla Cassazione a scontare tre mesi di carcere per molestie durante un servizio sempre della Rai in cui ha offeso Pippo Baudo. Recentemente Paolini è stato anche aggredito da Fabrizio Summonte del Tg5 ma anche in questo caso è stato querelato. Il miglior disturbatore tv italiano continua imperterrito a intervenire nelle dirette televisive, ormai è la sua principale attività che lo ha reso, nel bene o nel male, molto noto al pari dei vip.

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