Chi segue i programmi di Barbara D'Urso ricorderà bene la storia straziante di Paola Caruso, che in televisione aveva incontrato per la prima volta la madre biologica. Grazie al test del Dna, la ex naufraga dell'Isola dei Famosi aveva scoperto che tale Imma è la donna che l'ha messa al mondo: quest'ultima, almeno stando alla versione fornita in tv, sarebbe rimasta incinta 35 anni fa da un noto calciatore e la sua famiglia le avrebbe fatto credere che la bambina era morta durante il parto, quando in realtà era stata data in adozione. Paola è cresciuta con i genitori adottivi Michele e Wanda e ha avuto la possibilità di conoscere la madre naturale solo nel 2019, quando la donna ha contattato la D'Urso. Quella che era una grande gioia, però, si è trasformata in un'enorme delusione, come ha spiegato la Caruso a Domenica Live.

Ho scoperto delle cose che mi hanno fatto fare dei passi indietro. Barbara, tu hai realizzato un mio desiderio. Io volevo sapere chi è la mia mamma biologica. Ero un vulcano di emozioni, perché era appena nato mio figlio e avevo ritrovato mia mamma. Ero come in estasi. A mente lucida, però, sono venute fuori le cose. Mia mamma Wanda ha molto sofferto, temeva che questa donna che mi portasse via da lei. Lei ha solo me, non ha nessun altro. Io, per non fare un torto a lei che è la mia vita e mi ha cresciuto, ho deciso di andarci con i piedi di piombo per fare entrare Imma nella mia vita al 100%. Da lì ho scoperto delle cose.

Qual è la verità sulla nascita di Paola Caruso?

Nella storia di Imma, secondo la Caruso, ci sarebbero troppi particolari che non tornano: "Mia mamma Wanda non sapeva niente dell'adozione, lo sapevano solo mio padre, la mamma di Imma e il dottore che mi ha fatto nascere: sono morti tutti e tre. Io sono anni che dico che sono stata adottata. Perché Imma ha aspettato tanto per farsi viva? Forse perché fino a due anni fa sua madre era viva e per qualche motivo lei non poteva avvicinarsi a me. Lei ha dichiarato di aver sentito il nome "Caruso" quando sono nata, ha detto che dopo l'anestesia per il parto un uomo di nome Caruso le ha accarezzato la testa. Perché ha aspettato 35 anni? I Caruso sono tanti in Calabria, ma di Caruso con una posizione c'era solo mio padre. Non voglio pensare male, ma ha dato versioni discordanti, incongruenze".

La questione controversa dei follower

In una recente intervista Paola ha accusato Imma di averla contattata perché aveva bisogno di soldi: la Caruso in realtà sarebbe stata fraintesa e ha voluto fare una parziale rettifica in merito a quell'affermazione. Ha però sottolineato come la donna abbia manifestato un interesse per la visibilità social e i compensi economici derivanti dalla sua improvvisa popolarità mediatica.

Quando ci siamo ritrovate mi ha detto: "Io adesso ho i follower, voglio un agente, voglio gli sponsor". Si informava col mio agente se ci pagavano per i servizi fotografici che ci facevano. Io penso che una mamma che trova una figlia dopo 35 anni non pensa ai follower e ai soldi. Pensa a ricostruire un rapporto con sua figlia. Ho scoperto che ha chiamato persone a me vicine senza dirmi niente dicendo "Paola adesso non ha più bisogno di voi". Ci sentiamo ancora, non è successo niente tra noi. Ma penso che lei abbia sempre saputo chi ero io, e forse non si è avvicinata per altri motivi. Vorrei che lei mi dicesse la verità. Non me l'ha detto ancora, io me lo sento. Lei poteva lottare per me quando era incinta, invece non ha lottato.