Non si placa la bufera che si sta abbattendo su Pamela Prati dopo che ‘Dagospia' ha messo in dubbio l'esistenza del suo presunto futuro marito, il costruttore Mark Caltagirone. In queste ore, è intervenuto anche Michele Anzaldi. Il politico e membro della commissione di vigilanza Rai, ha manifestato delle perplessità circa l'intervista che la showgirl ha rilasciato a Mara Venier, nel corso della puntata di ‘Domenica In‘ trasmessa il 31 marzo.

Il giallo del matrimonio

Nell'intervista rilasciata nel salottino di ‘Domenica In', la showgirl ha mostrato la fede a Mara Venier e ha detto di essere già sposata con Mark Caltagirone. Il sito ‘Dagospia', dopo un controllo, ha assicurato: "Pamela Prati risulta nubile". Così, a ‘Live – Non è la D'Urso', la sessantenne ha ritrattato: "Non siamo sposati. Abbiamo fatto la promessa di matrimonio. Non risulta nemmeno quella? L'abbiamo fatta all'estero".

Michele Anzaldi chiede chiarezza alla Rai

I dubbi sulla reale esistenza di Mark Caltagirone stanno serpeggiando ormai da giorni. Sulla sua pagina Facebook, Michele Anzaldi ha preteso chiarezza. Si è chiesto se Pamela Prati sia stata pagata con soldi pubblici per realizzare l'intervista e se la Rai sia stata strumentalizzata per semplici fini pubblicitari, propinando così al pubblico dichiarazioni poi rettificate una manciata di giorni dopo:

"Il caso di Pamela Prati attiene alla categoria del gossip. Su un punto, però, servono dei chiarimenti ai cittadini, perché potrebbero esserci andati di mezzo soldi pubblici: ‘Domenica In' e la Rai hanno pagato qualcosa per la discutibile intervista di una settimana fa, dove la showgirl ha sostenuto di essere sposata, salvo poi essere stata smentita successivamente? La Rai è stata strumentalizzata a fini pubblicitari, venendo danneggiata due volte, sia economicamente che in termini di immagine?".

Il matrimonio imminente con Mark Caltagirone è una farsa?

Le agenti di Pamela Prati, Eliana Michelazzo e Pamela Perricciolo, sostengono sia già stata "firmata e controfirmata" un'esclusiva con ‘Verissimo' per la messa in onda del matrimonio. Tuttavia, il sito ‘Dagospia' continua a mettere in dubbio la veridicità della relazione, ritenendola una farsa organizzata a scopi economici. Per questo, Michele Anzaldi ha chiesto di andare a fondo:

"Dagospia sostiene che siamo di fronte a una messinscena a scopo pubblicitario ed economico: se fosse confermato, e se la messinscena avesse danneggiato anche le casse della Rai, sarebbe grave e andrebbe chiarito chi sono i responsabili. La Rai ha una lunga catena di controllo di dirigenti strapagati. Va chiarito se ancora una volta a dettare legge sono stati gli agenti, che si arricchiscono con i soldi del canone dei cittadini. Se la Risoluzione contro i conflitti di interesse di artisti e agenti fosse applicata dalla Rai, che continua colpevolmente a non adempiere anche dopo l’indicazione dell’Agcom, abusi sarebbero molto più difficili".